I migliori elettrostimolatori: guida all’acquisto

Cittashop.it è il portale dedicato a chi cerca piccoli e grandi elettrodomestici, agli articoli per la casa e ai prodotti per la cura della persone. Qui potete trovare complete guide all’acquisto, consigli e recensioni dei migliori modelli. Oggi parliamo di un dispositivo sempre più apprezzato sia da chi vuole migliorare la propria immagine sia da chi deve affrontare percorsi di riabilitazione: l’elettrostimolatore.

Che cos’è l’elettrostimolatore

L’elettrostimolatore è un dispositivo che genera corrente con impulsi a onda quadra, a bassa frequenza. Il suo scopo è produrre artificialmente l’impulso di contrazione ai muscoli. In questo modo, i muscoli si contraggono, praticamente in “automatico”, senza che l’individuo debba fare alcunché.

L’elettrostimolatore può essere modulato. Nello specifico, può essere modulata l’intensità dell’impulso, a seconda dell’effetto che si intende produrre o della natura del trattamento che si intende effettuare.

L’emissione degli impulsi, che viene detta appunto “elettrostimolazione”, avviene per mezzo di elettrodi, i quali vengono applicati direttamente su muscolo, a contatto con la pelle.

L’elettrostimolatore è un apparecchio non esattamente di uso comune, tuttavia conosciuto grazie alla pubblicità. I messaggi lanciati, a dire il vero, sono in alcuni casi fuorvianti, quindi è bene fare il punto e rispondere a una semplice domanda: a cosa serve l’elettrostimolatore?

I campi di applicazione sono tre: estetico, sportivo, riabilitativo. Dal punto di vista estetico, l’elettrostimolatore favorisce il processo di definizione del muscolo, il suo rassodamento, le attività di drenaggio, di rilassamento e di lipolisi. Sotto il profilo sportivo, lo allena. Per ciò che concerne la riabilitazione, invece, contribuisce al recupero della funzionalità dopo gli infortuni di tipo muscolare. Da questo punto di vista, può essere utilizzato in funzione antidolorifica. Il merito di ciò va alla funzione decontratturante dell’impulso (se impostato in una certa maniera), il quale contribuisce a lenire il dolore muscolare, se di natura non tumorale. Gli elettrostimolatori più efficaci, non si limitano a lenire il dolore, ma lo leniscono del tutto.

Come facilmente intuibile, l’elettrostimolatore è un dispositivo molto versatile, che può essere utilizzato in molti contesti. Ciò è dovuto anche e soprattutto alla disponibilità di più programmi, i quali sono memorizzati all’interno dell’apparecchio stesso. Chi intende beneficiare dell’elettrostimolazione, quindi, non deve fare altro che scegliere il programma più adatto alle sue esigenze e iniziare la seduta.

L’efficacia dell’elettrostimolazione è certificata. Tuttavia, non bisogna fraintenderne la funzione. A tal proposito, è bene sfatare un falso mito: l’elettrostimolatore è il dispositivo perfetto per integrare l’attività sportiva, non per surrogarla. Non si può pensare di abbandonare l’attività sportiva, utilizzare intensivamente l’elettrostimolatore (e quindi abusarne) e pretendere dei risultati. Men che meno, è un dispositivo che consente, da solo, il dimagrimento. Viceversa, è utile per rifinire la muscolatura e rassodare in seguito (o anche durante) a un percorso di dimagrimento.

Un altro pregiudizio, certo positivo, da rompere riguarda la facilità del trattamento. Ovviamente una seduta di mezz’ora è meno stancante di una sessione di corsa di uguale durata, ma comunque non è una passeggiata di assoluto piacere. Dopotutto, durante una seduta, per quanto svincolati dal “comando umano”, i muscoli stanno comunque lavorando!

 

I vantaggi dell’elettrostimolatore

Alla luce della descrizione appena fatta, possiamo riassumere in maniera sintetica ma esaustiva i vantaggi dell’elettrostimolatore.

  • E’ l’ideale per i trattamenti post infortunio. Quando si subisce un infortunio di tipo muscolare, nell’attesa che la lesione si riassorba, il muscolo non può essere allenato. Allo stesso modo, non possono essere allenati i muscoli che in qualche modo sono ad esso collegato. Se si subisce uno strappo al quadricipite, per esempio, ne soffre anche il polpaccio, proprio perché è preclusa la possibilità di correre, fare esercizi etc. In questo caso, l’elettrostimolatore dimostra tutta la sua utilità: consente di mantenere tonici i muscoli (e di conservarne la massa) durante i periodi di riposo forzato.
  • E’ l’ideale per i trattamenti riabilitativi. Il riferimento è in particolare ai periodi di convalescenza che seguono a un intervento chirurgico, specie se di una certa gravità. In questi casi, chi ha subito l’operazione è costretto a stare a letto, quindi al riposo, per un determinato periodo di tempo. Ebbene, l’elettrostimolazione consente di conservare la tonicità muscolare e persino di ripristinare, o favorire il recupero, del tono del muscolo eventualmente interessato dall’operazione chirurgica. Il tutto con uno sforzo che, pur non del tutto trascurabile, è di gran lunga inferiore a qualsiasi intervento diretto e, per così dire, “manuale”.
  • Ha una funziona antidolorifica. Dipende, ovviamente, dalla tipologia di elettrostimolatore e dalla sua efficace. Molti modelli, comunque, sono in grado di lenire il dolore e addirittura risolverlo del tutto, a patto che non sia di origine tumorale.
  • Contribuisce al miglioramento dell’aspetto fisico. Come abbiamo giù detto, l’elettrostimolatore non fa dimagrire, bensì favorisce il miglioramento dell’immagine, a integrazione dei processi naturali di dimagrimento (dieta e sport, essenzialmente). Nello specifico, rassoda e definisce. In alcuni casi, ovvero per mezzo di programmi specifici, se contenuti in memoria, può favorire anche la lipolisi, ossia il processo di scioglimento del tessuto adiposo. Sicuramente, è un valido strumento per il drenaggio e per il rilassamento. L’elettrostimolatore, specie se impostato alle frequenze più basse, produce un effetto massaggio molto piacevole e che ha dei buoni risvolti anche sull’aspetto della cute.

 

Gli svantaggi dell’elettrostimolatore

Di contro, si segnalano alcuni svantaggi. Ecco i più significativi.

  • Non è un surrogato dell’attività sportiva. L’elettrostimolazione integra, non sostituisce. Questa affermazione procede da almeno due considerazione. La prima: il dispositivo interviene su pochi muscoli alla volta. Ciò significa che se si intende l’elettrostimolazione in sostituzione della corsa, e si applicano gli elettrodi sui quadricipiti, il risultato sarà pessimo perché, in realtà, la corsa produce effetti anche su altri muscoli, i quali non vengono interessati dalla seduta “artificiale”. Ciò vale, in varia misura, per tutti i tipi di esercizio. Il rischio, se si adotta l’approccio della surrogazione, è di creare squilibri muscolari.
  • E’ comunque mediamente impegnativo. Come abbiamo già specificato, l’elettrostimolazione non è una passeggiata di piacere, se la si intende in senso sportivo e non rilassante. Certo, sempre meglio che faticare correndo, facendo ginnastico, sollevando pesi etc., ma a parità di risultati, la bilancia pende a favore dell’attività sportiva vera e propria. Insomma, le immagini che si vendono nelle pubblicità, che ritraggono i modelli con gli elettrodi attaccati al muscolo mentre guardano la televisione con il viso rilassato non corrispondono propriamente alla realtà.
  • Richiede tempo. Di nuovo, il riferimento è all’equazione, che ora sappiamo essere illusorio, tra attività sportiva ed elettrostimolazione. A smentirla, è anche il fattore tempo. Recenti studi hanno dimostrato che per replicare l’effetto di un’ora di corsa, sarebbero necessari qualcosa come tre o quattro ore di stimolazione. Peccato che tre o quattro ore di stimolazione a intensità elevate risultino proibitive anche per gli individui più allenati e tonici.

Inoltre, vanno considerate alcune controindicazioni. In alcuni casi, come la preesistenza di determinate patologie, l’elettrostimolatore può essere dannoso. Nello specifico, l’impiego di questo dispositivo è sconsigliato durante la gravidanza e se si soffre di:

  • Problemi neurologici, anche lievi
  • Patologie cardiache di disturbo del ritmo
  • Tromboflebite
  • Trombosi
  • Epilessia
  • Diabete
  • Ipertensione
  • Lesioni muscolari non guarite

 

Come scegliere l’elettrostimolatore

L’elettrostimolatore ha fatto il suo esordio qualche decina di anni fa. Nel frattempo, lo sviluppo tecnologico ha fatto il suo corso, e lo ha fatto soprattutto nella direzione della specializzazione. Il risultato è un panorama piuttosto complesso, un’offerta incredibilmente variegata. Se ciò da un lato è incoraggiante, poiché consente al segmento di rispondere alle esigenze più disparate, da un lato pone in essere alcune difficoltà in sede di scelta. Ecco qualche consiglio per scegliere l’elettrostimolatore che fa al caso proprio.

Conoscere le proprie esigenze

Potreste avvertire il bisogni di acquisto un elettrostimolatore per i motivi più svariati: per tonificare i muscoli durante un periodo forzato di attività, per favorire il recupero del tono muscolare dopo un intervento o un grave infortunio, per definire la muscolatura, semplicemente per rilassarsi. Ora, alcuni modelli sono specializzati nel conseguimento di uno o più di uno di questi obiettivi. L’importante, quindi, è conoscere quali sono le proprie esigenze, in modo da evitare l’acquisto di un apparecchio o poco specializzato o specializzato in qualcos’altro.

Verificare i campi di applicazione

Se invece intendete acquistare l’elettostimolatore per far fronte a più necessità, e quindi avete intenzione di utilizzarlo a trecentosessanta gradi, badate bene a questo aspetto. Il “vostro elettrostimolatore” dovrebbe abbracciare tutti e tre i campi di applicazione esistenti: estetico, sportivo e riabilitativo.

Verificare la quantità di programmi a disposizione

Questo consiglio, di nuovo, è valido per chi intende soddisfare più bisogni. E’ ovvio che, a queste condizioni, il numero di programmi disponibili faccia la differenza. Un elettrostimolatore è soddisfacente da questo punto di vista se mette a disposizione almeno una decina di programmi.

Verificare i livelli di intensità

A prescindere dalle ragioni per cui si acquista un elettrostimolatore, è bene questo metta a disposizione più livelli di intensità possibile. Insomma, deve essere completamente modulabile e personalizzabile. Ne va della precisione del trattamento, qualunque esso sia.

Controllare che vi siano le dovute garanzie di sicurezza

Tutti gli elettrostimolatori, atteso che l’abuso è sempre pericoloso, sono dei dispositivi sicuri. E’ ovvio, però, che alcuni siano “più sicuri” di altri, e che quindi offrano maggiori garanzie di sicurezza. Per esempio, determinati modelli presentano un dispositivo di arresto automatico. Se non vi sentite particolarmente sicuri, o pensate di essere distratti, scegliete elettrostimolatori dotati di dispositivi di questo tipo.

 

Tabelle di prezzo

Fascia bassaDa 100 a 200 euro
Fascia mediaDa 200 a 400 euro
Fascia altaDa 400 euro in su

 

 

 

I migliori elettrostimolatori

Come già anticipato, l’offerta è davvero eterogenea. Il mercato è popolato da elettrodomestici per tutte le esigenze e soprattutto per tutte le tasche. In questo paragrafo descriveremo alcuni dei migliori modelli, uno per ciascuna fascia di prezzo (alta, media, bassa).

 

Complex Sp 8.0

Offerta
Compex Sp 8.0 Elettrostimolatore, Nero/Argento
  • NOVITA' per sportivi assidui che praticano attività più di 3 volte alla settimana; per amanti dell'high tech
  • MI-SCAN analizza il muscolo e adatta automaticamente i parametri di stimolazione alla tua fisiologia MI-AUTORANGE consente di gestire in modo automatico il livello di stimolazione più appropriato (per i programmi a bassa frequenza)
  • MI-ACTION ottimizza l'efficacia della sessione, associando alle contrazioni muscolari volontarie quelle indotte dall'elettrostimolazione
  • MI-TENS facilita la regolazione delle intensità di stimolazione durante l'uso di programmi anti-dolore, per raggiungere risultati ottimali
  • 40 Programmi: Preparazione fisica, Recupero/Massaggio: Antidolore, Riabilitazione, Fitness

E’ con tutta probabilità il miglior elettrostimolatore in circolazione. E’ professionale, ma può essere utilizzato anche dai non addetti ai lavori. Il merito di ciò va alla semplicità di utilizzo, pensata per rendere il dispositivo accessibile da chiunque. Ecco alcuni dei vantaggi del Complex sp 8.0

  • Numero elevato di programmi. Sono a disposizione ben 43 programmi diversi, ognuno capace di esaudire una specifica esigenza. Questi sono divisi per categorie: preparazione fisica, recupero, trattamento anti-dolore, riabilitazione, fitness. Si evince, quindi, che i campi di applicazione sono molteplici, il ché rende il dispositivo uno strumento universale per la cura del sé.
  • Ampia dotazione. Nell’acquisto è compreso il telecomando, 6 confezioni di elettrodi (di 3 misure diverse), una custodia per il trasporto, una guaina protettiva per il telecomando, un caricabatteria, quattro moduli, una docking station.
  • Tecnologia Mi-Scan. Il dispositivo analizza il muscolo e modula i parametri della stimolazione sulle sue caratteristiche.
  • Tecnologia Mi-Action. Il dispositivo distingue tra contrazioni volontarie (che si verificano spesso anche nei trattamenti più specifici) e contrazioni indotte dagli impulsi. In base a queste informazioni, valuta l’efficacia della seduta.
  • Tecnologia Mi-Tens. Sono presenti più livelli di intensità intermedi, soprattutto nella fascia medio-bassa, in modo da rendere più precisi i trattamenti più delicati (es. quelli anti-dolore)
  • Tecnologia Mi-Autorange. Questa funzionalità consente di lasciare alla macchina l’onere di modulare la frequenza.

Stando alle specifiche del prodotto, che tra le altre cose è stato oggetto di studi clinici, una seduta di venti minuti equivale a qualche centinaio di flessioni o piegamenti.

Tra i risultati dichiarati dai produttori spiccano i seguenti:

  • Miglioramento della forza: +27%
  • Miglioramento dell’esplosività: +15%
  • Miglioramento dell’elevazione: +14%
  • Aumento del volume muscolare: +6%
  • Riduzione dell’acido lattico: -25%

Queste, per esteso, sono le caratteristiche tecniche del Comples Sp 8.0

  • Tecnologia: Wireless
  • Funzioni: Mi-Scan, Mi-Autorange, Mi-Tens, Mi-Action
  • Connessione web
  • Download degli obiettivi
  • Categorie dei programmi: preparazione fisica, fitness, anti-dolore, recupero, riabilitazione
  • Numero programmi: 40
  • Schermo a colori
  • Potenza: 120 mA, 400 us, 150 Hz
  • Alimentazione: a batteria ricaricabile in meno di due ore

 

New Age New Pocket Ionovit

Questo elettrostimolatore afferisce alla fascia media di prezzo. Costa infatti qualche centinaio di euro. Il suo tratto peculiare, però, non è certamente questo, bensì la sua destinazione d’uso: il New Age New Pocket Ionovit è stato infatti pensato per il trattamento anti-dolore. Ciò lo rende uno strumento molto utile per chi soffre di patologie sia croniche che acute, di natura degenerativa o derivanti da semplice infortunio. Lo si evince dai programmi. Questi, per inciso, non sono numerosi quanto quelli del Complex Sp 8.0, ma sono comunque in grado di rispondere alle esigenze riabilitative o, nella peggiore delle ipotesi, palliative. Questa è la lista completa dei programmi:

  • Lombalgia
  • Galvanoterapia
  • Distorsione
  • Jontofores
  • Tendinite
  • Dolore acuto
  • Artrite
  • Dolore cronico
  • Osteoporosi
  • Iperidrosi

New Age New Pocket Iionovit ha una funzionalità che è piuttosto rara negli altri elettrostimolatori: la ionoforesi. Con il termine ionoforesi si intende un metodo di somministrazione delle sostanze per via transcutanea che si avvale della corrente continua, nota anche come corrente galvanica. La ionoforesi viene spesso definita, specie in ambito medico, “iniezione senza ago”. La ionoforesi è particolarmente adatta per la trasmissione di antidolorifici e di altri farmaci finalizzati alla cura di patologie acute o croniche. E’ preferibile alla soluzione classica (quella sistema) in quanto viene impiegato solo il principio attivo, quindi in totale assenza di eccipienti. L’efficacia della ionoforesi è dimostrata. Infatti, alcuni studi clinici hanno rilevato che la ionoforesi consente un assorbimento di una quantità di farmaco estremamente superiore a quella che si apprezza con il trattamento sintetico (fino a cento volte).

Queste, per riassumere, sono le caratteristiche tecniche del New Age New Pocket Ionovit.

  • Generatore di corrente continua
  • Trattamento Ionoforesi
  • Numero programmi: 10
  • Potenza: 0-120 mA, 1-20 Hz
  • Numero canali di uscita: 1
  • Alimentazione: batteria ricaricabile, alimentatore esterno

Nella confezione è incluso una custodia, 2 elettrodi da 60 x 80 mm, una fascia elastica di fissaggio, una batteria ricaricabile, l’alimentatore esterno e il cavo di uscita.

 

Globus Duo Pro

Globus DUO PRO elettrostimolatore 2 canali 35 prog. 180 applicazioni Sport Fitness Bellezza Salute Tens
  • GLOBUS DUO PRO l'elettrostimolatore consigliato a chi desidera acquistare uno stimolatore 2 canali (sdoppiabili in 4 canali con appositi Cavetti Globus NON IN DOTAZIONE) senza rinunciare a programmi e prestazioni tipiche degli elettrostimolatori di livello superiore. Una dotazione completa dei migliori programmi per offrire prestazioni superiori con la massima facilità d'uso.
  • L'OFFERTA COMPRENDE: Elettrostimolatore DUO PRO Globus - 2 cavi di collegamento elettrodi - 4 elettrodi quadrati riutilizzabili (5 x 5 cm) - 4 elettrodi rettangolari riutilizzabili (5 x 9 cm) - Borsa per il trasporto - 3 batterie AAA alcaline (non ricaricabili) - Manuale d'uso con guida posizionamento elettrodi.
  • PUNTI DI FORZA: COMPATTO E LEGGERO - GENERATORE DI ONDA QUADRA - SCHERMO RETROILLUMINATO - DESIGN MODERNO - GAMMA CORRENTI: EMS - TENS

Il Duo Pro della Globus è un elettrostimolatore di fascia bassa… Ufficialmente. A definirlo tale, infatti, è solo il prezzo, che è alla portata di tutte le tasche. Le sue prestazioni sono eccellenti, al livello di modelli ben più costosi. Non solo, è un anche un elettrostimolatore molto completo, che si presta a tutte le esigenze. Può essere utilizzato a scopo riabilitativo, atletico ed estetico. Ciò si evince, tra le altre cose, dalla quantità di programmi, che è davvero considerevole. I programmi sono in totale 35 e sono divisi per campo di applicazione. Per inciso, sono rappresentati tutti i campi di applicazione. Si tratta, quindi, di un apparecchio davvero completo.

Sport

  • Capillarizzazione
  • Riscaldamento
  • Recupero attivo post gara/allenamento
  • Forza massimale
  • Forza resistente
  • Forza esplosiva
  • Reattività

Estetica (Fitness, Beauty e Wellness)

  • Drenaggio braccia
  • Drenaggio cosce
  • Drenaggio fianchi
  • Drenaggio fascia addominale
  • Drenaggio glutei
  • Lipolisi anticellulite cosce
  • Lipolisi anticellulite glutei e fianchi
  • Lipolisi anticellulite fascia addominale
  • Lipolisi anticellulite arti superiori
  • Rassodamento cosce, glutei e fianchi
  • Rassodamento fascia addominale
  • Rassodamento arti superiori
  • Tonificazione arti superiori
  • Tonificazione cosce, glutei e fianchi
  • Tonificazione fascia addominale
  • Modellamento arti superiori
  • Modellamento cosce, glutei e fianchi
  • Modellamento fascia addominale
  • Bellezza viso
  • Tonificazione seno

Riabilitazione e anti-dolore

  • Atrofia muscolare arti superiori
  • Atrofia muscolare arti inferiori
  • Tens antalgico
  • Tens endorfinico
  • Tens antinfiammatorio
  • Cervicali
  • Lombosciatalgia
  • Contratture muscolari

Queste sono le caratteristiche tecniche del Globus Duo Pro

  • Numero Canali: 2
  • Tipi di corrente: EMS, TENS
  • Frequenza 1 – 120 Hz
  • Ampiezza d’impulso 50-320 µs
  • Potenza 40 mA per canale
  • Alimentazione: a batterie 1,5 Volt AAA

Nella confezione sono inclusi i seguenti oggetti:

  • Custodia per il trasporto
  • 2 Cavi di connessione
  • 4 Elettrodi autoadesivi di 45×45 mm
  • 4 Elettrodi autoadesivi di 45×90 mm
  • 3 Batterie da 1,5 Volt AAA