Le migliori vaporiere: guida all’acquisto

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Che cos’è la vaporiera

La vaporiera è un utensile da cucina che consente di cuocere i cibi a vapore. E’ una alternativa valida alla pentola a pressione, per quanto contempli, in realtà, un impiego circoscritto. Sfrutta il medesimo meccanismo della pentola a pressione ma presenta, rispetta a quest’ultima, differenze che si ripercuotono sul risultato finale e sui tempi di cottura.

La vaporiera si presenta come una “doppia pentola”. La prima ha le sembianze di una pentola normale, la seconda ha le sembianze di un cestello con dei buchi sulla superficie. Il suo funzionamento di base è piuttosto semplice. Si riempie la pentola di acqua, la si riscalda, si posiziona il cestello con all’interno i cibi da cuocere. Infine, si appoggia il coperchio. Quando l’acqua nella pentola inizia a bollire, il vapore attraversa passa attraverso i buchi della vaporiera e cuoce i cibi.

La vaporiera, dunque, consente la classica cottura a vapore. In certi casi, essa è da preferire alla classica cottura per bollitura, frittura o trasmissione termica (es. in padella). La cottura a vapore, infatti, impedisce la formazione di sostanze dannose, derivanti dall’eccessivo aumento della temperatura e dalla carbonizzazione. Inoltre, contribuisce a conservare nella loro interezza le qualità organolettiche dei cibi e le loro sostanze nutritive. Grazie alla cottura a vapore, quindi, le pietanze risultano più saporite e salutari.

Quando si parla di cottura a vapore, il pensiero va alle pentole a pressione. In effetti, i due utensili possono essere considerati come “rivali”, avendo goduto di fortune alterne nel corso degli anni. Per esempio, negli anni sessanta e settanta le pentole a pressione sono andate per la maggiore. Gli anni novanta hanno visto invece il “dominio” delle vaporiere. Ultimamente, le pentole a pressione, grazie anche alla commercializzazione di modelli ancora più sicuri ed efficaci, sono tornate in auge. Ciò non toglie, però, che le vaporiera abbiano ancora molto da dire. Anzi, da un certo punto di vista sono preferibile. Ad esempio, per il prezzo: costano molto meno.

Nonostante sia la vaporiera che la pentola a pressione consentano di cuocere i cibi a vapore, si differenziano per meccaniche e possibilità. La pentola a pressione, per esempio, è chiusa ermeticamente, dunque genera una forte a pressione al suo interno. Essa contribuisce ad aumentare la temperatura e permette di preparare pietanze che, altrimenti, soffrirebbero tempi di cottura lunghissimi. Il riferimento è, in particolare, ai legumi e alle zuppe. Questa possibilità, per esempio, è preclusa alle vaporiere. Infatti, non vi è alcuna chiusura ermetica, non vi è alcun aumento di pressione e di temperatura. Dunque, non si possono cuocere nè zuppe né legumi (anche perché l’acqua nella pentola finisce presto, e sarebbe veramente scomodo dovere rimuovere il cestello, inserire nuova acqua, riposizionare il cestello etc..). Tuttavia, la vaporiera è ottima per cuocere carni bianche, pesce, pollame, persino verdure e ortaggi (se tagliati molto fini).

 

E’ meglio la vaporiera o la pentola a pressione?

Se avete intenzione di cuocere i cibi a vapore, e dunque consumare pietanze salutari e saporite, senza l’aggiunta dei grassi, vi starete certamente ponendo questa domanda. D’altronde, entrambi i di dispositivi consentono la cottura a vapore. Ecco, dunque, alcuni validi motivi per scegliere la vaporiera e alcuni validi motivi per scegliere la pentola a pressione.

E’ meglio la pentola a pressione perché…

  • E’ sicura. Le leggende metropolitane legate all’uso della pentola a pressione sono state smentite dall’esperienza di utilizzo, che si caratterizza per un grado di sicurezza elevato. I modelli moderni, poi, hanno eliminato persino quei rischi che in passato venivano considerati “teorici”.
  • E’ veloce. Grazie all’azione della pressione che si forma all’interno della pentola, i cibi si cuociono molto rapidamente. Il tempo di cottura, rispetto alle pentole, si riduce a un terzo.
  • E’ versatile. Con la pentola a pressione si può cuocere di tutto, e senza che vi sia la necessità di aggiungere grassi (vegetali o animali che siano). E’ ottima per cuocere la carne e il pesce come il riso, i legumi come le zuppe.

E’ meglio la vaporiera a pressione perché

  • Costa poco. Le pentole a pressione hanno un prezzo accessibile, ma non insignificante. Le vaporiera, in compenso, costano molto meno (anche i modelli più tecnologici).
  • E’ compatibile con il microonde. Alcuni modelli di vaporiera, ovvero quelli realizzati interamente in plastica, possono cuocere i cibi all’interno del microonde. Una possibilità, questa, preclusa alle pentole a pressione.
  • E’ elettrica. Alcuni modelli non necessitano di una fonte di calore esterna, ma possono essere collegati semplicemente alla rete elettrica.

 

Vantaggi e svantaggi delle vaporiere

Dal paragrafo precedente, è già possibile farsi un’idea dei pro e dei contro della vaporiere. Ma è bene trattare l’argomento in maniera più approfondita.

I vantaggi della vaporiera

  • Cottura a vapore. Come già specificato, la cottura a vapore è in grado di preservare le qualità dei cibi, sapore compresa, ed è più salutare.
  • Convenienza. Le vaporiera costano pochissimo. D’altronde, almeno per metà si tratta di semplici “manufatti” in plastica. Niente a che vedere, da questo punto di vista, con le pentole a pressione, che possono costare anche il doppio o il triplo.
  • Cottura veloce (rispetto agli altri metodi). Il vapore cuoce molto più rapidamente rispetto alla bollitura, specie se si tratta di ingredienti con molta acqua al loro interno, dunque caratterizzati da una conducibilità termica superiore.

Gli svantaggi della vaporiera

Più fragile rispetto alla pentola a pressione. Le vaporiere sono generalmente costruite in plastica. Se ne trovano anche in alluminio. In ogni caso, le pentole a pressione sono molto più solide, visto che sono realizzate in acciaio inox (non potrebbe essere altrimenti, se si considera che oltre a calore devono sopportare pressioni elevate).

Inadatta ad alcuni cibi o pietanze. Le vaporiere sono ottime per cuocere carni bianche, carni rosse “leggere” (sì al vitello, no al maiale), pesce, pollame, verdure e certi tipi di ortaggi. Sono da evitare, invece, se si devono preparare zuppe o cuocere legumi.

Cottura lunga (rispetto alla pentola a pressione). La cottura con vaporiera è rapida certo, ma non in confronto alla pentola a pressione.

 

Le tipologie di vaporiera

Benché il meccanismo sia il medesimo a prescindere dai modelli, esistono varie tipologie di vaporiera in commercio.

Vaporiera classica

Questa tipologie risponde ai canoni tradizionali della vaporiera. E’ formata da una pentola e da un cestello , quest’ultimo da adagiare nella pentola ricolma di acqua. Cottura a vapore, rapida, adatta a carni bianche, rosse (con le dovute eccezioni), pollame, verdure e certi tipi di ortaggi. Costa poco ma è fragile, e si caratterizza per un rischio di usura abbastanza elevato.

Vaporiera a microonde

Si presenta come una vaporiera tradizionale, con una sola differenza: il materiale è diverso, e nello specifico in grado di sopportare le microonde. In genere, le vaporiere afferenti a questa tipologie sono costruire in plastica rinforzata, in ceramica o in vetro.

Le vaporiere a microonde semplificano ulteriormente il processo di cottura. Tuttavia, le microonde non rappresentano esattamente il metodo più rapido o efficace per bollire l’acqua e produrre vapore, e ciò potrebbe impattare sul risultato finale.

Vaporiera elettrica

E’ una vaporiera sui generis. In primo luogo, perché non è composta dal cestello e dalla pentola, bensì da un serbatoio nel quale immettere l’acqua. Un’altra caratteristica notevole è, come suggerisce il nome, il tipo di alimentazione. Per funzionare, infatti, non necessita di una fonte di calore esterna, bensì del collegamento con la rete elettrica.

La vaporiera elettrica è molto efficace e comoda. L’unico difetto risiede nel prezzo, che è di gran lunga superiore agli altri modelli.

 

Come scegliere la vaporiera

Scegliere la vaporiera, ovvero individuarne una che risponda alle proprie esigenze, è solo apparentemente facile. Vanno messi sotto la lente di ingrandimento, infatti, numerosi parametri e criteri.

La tipologia

Ovviamente, la tipologia è il primo elemento da considerare. Anche perché a ciascuna tipologia corrispondono specifiche dinamiche d’utilizzo, nonché una determinata resa finale.

In linea di massima, dovreste optare per la vaporiera classica se intendete spendere una cifra contenuta, pur in una prospettiva che pone al centro la salute e la qualità delle pietanze.

Dovreste invece optare per le vaporiere per microonde se, sempre in presenza di un budget contenuto, siete più avvezzi a utilizzare questo tipo di forno o se per qualsiasi altro motivo non avete a disposizione i classici fornelli da cucina.

Infine, dovreste preferire le vaporiere elettriche se cercate un utensile da cucina ricco di funzioni aggiuntive e accessoriato e se avete come minimo un discreto budget a disposizione.

La capacità

La capacità è un parametro importante per almeno due motivi. In primo luogo, perché è correlato a una esigenza concreto, ovvero alla necessità di cucinare solo per se stessi, piuttosto che per due, tre, quattro persone etc. Secondariamente, perché la capacità, e quindi le dimensioni della vaporiera, influenza i costi.

In buona sintesi, se cucinate solo per voi stessi, potreste dirigervi verso vaporiere da 3 litri. Se cucinate per un nucleo familiare medio, composto da 3-5 persone, dovreste optare per le vaporiera da 6-9 litri. Infine, se cucinate per molte persone, fino alla decina, dovreste preferire le vaporiera da 9 a 11 litri.

I materiali

La questione dei materiali è decisiva. Anche perché i materiali non solo determinano il livello di resistenza, solidità e durevolezza della vaporiera ma anche, in una certa misura, il livello di rischio. E’ ovvio: se un materiale è scadente, potrebbe rilasciare sostanze potenzialmente pericolose quando a contatto con temperatura elevate. Per scongiurare questo rischio, a prescindere dal materiale, è necessario controllare che la vaporiera non contenta il Bisfenolo A.

In genere, comunque, le vaporiere possono essere in plastica, in acciaio o in vetro. La combinazione migliore consiste nella pentola in acciaio e nel cestello in vetro: è quella che garantisce la maggiore solidità, che azzera completamente i rischi di inferenza delle sostanze tossiche, che permette di conservare al meglio le qualità organolettiche dei cibi.

Le funzioni

La questione delle funzioni aggiuntive è appannaggio solo delle vaporiere elettriche. Ecco le funzioni più diffuse.

Keep Warm. Funzione interessante, questa, la quale consente di mantenere caldi i cibi una volta terminata la cottura, nell’attesa che vengano serviti in tavolo. Tra l’altro, contribuisce a conservare ulteriormente qualità organolettiche e sapori dei cibi.

Infusione aromi. Questa funzione consiste nella possibilità di inserire aromi e spezie in un piccolo serbatoio posto sotto il cestello. In questo modo, gli aromi entrano a contatto con il vapore e vengono letteralmente trasferite al cibo in cottura.

Autospegnimento. Questa funzione è soggetta a una dinamica semplicissima: la vaporiera, una volta che il cibo si è cotto, si spegne in automatico. Insomma, uno strumento essenziale per ridurre i consumi energetici.

Aggiunta di acqua. Questa funzione si espleta attraverso un beccuccio esterno, dal quale inserire acqua nel serbatoio. In questo modo, con le dovute precauzione, è persino possibile cuocere legumi e zuppe.

Riscaldamento rapido. Più che una funziona, è una possibilità determinata dal livello di potenza. Se la vaporiera esprime una potenza dai 1000 W in sù, essa è in grado di riscaldarsi in tempi brevi.

Selezione programmi. La presenza di programmi preimpostati, ciascuno dei quali è dedicato a uno specifico alimento, valorizza e semplifica l’esperienza d’uso. In genere, questa funziona è associata alla possibilità di impostare un timer.

Gli accessori

Gli accessori, quando si parla di vaporiere, appartengono a due categorie: i cestelli aggiuntivi e i ricettari. Grazie ai cestelli aggiuntivi è possibile cuocere molti alimenti in una volta, impilandoli uno sull’altro e formando una specie di “castello”. Tutto ciò è reso possibile dal fatto che il vapore, proprio per una sua caratteristica fisica, tende a salire.

La presenza del ricettario, invece, è diventata ormai una prassi per i produttori delle vaporiera. Insieme al prodotto, infatti, viene venduta un lista di ricette e di istruzioni per cuocere al meglio le pietanze. Di certo una piacevole aggiunta.

 

Tabella dei prezzi

Prezzo
Vaporiera classicaDa 25 a 70 euro
Vaporiera a microondeDa 15 a 45 euro
Vaporiera elettrica Da 30 a 80 euro

 

Le migliori vaporiere

Di seguito descriviamo le vaporiere che si distinguono per prestazioni eccellenti e per un prezzo accessibile.

 

La vaporiera classica dal miglior rapporto qualità prezzo: Moulinex XF384B

Offerta
Moulinex XF384B Accessorio Vaporiera per Cuisine Companion, Contenitore Inox, Capacità 3,7 l
  • Accessorio Vaporiera per Cuisine Companion
  • Cucina fino a 4 piatti grazie alla sua ampia capienza, permette di cuocere al vapore cibi interi e di raccogliere succhi di cottura
  • Capacità 3,7l
  • Contenitore inox
  • Coperchio in vetro

Moulinex XF384B è una vaporiera classica che si caratterizza per le ottime prestazioni, per la solidità e per la capacità di cuocere una quantità rilevanta di cibo alla volta. Ecco le sue specifiche.

  • Dimensioni (rilevate al livello del collo):
  • Peso: 2,86 kg
  • Capienza: 3,7 litri
  • Materiale: Acciaio Inox (Pentola e Cestello) Vetro (Coperchi)

Moulinex XF384B rappresenta la scelta ideale per i piccoli nuclei familiari. Infatti, nonostante sia poco ingombrante, in virtù di una sapiente gestione dello spazio è capace di cuocere fino a quattro porzioni alla volta. Inoltre, permette di raccogliere i succhi di cottura.

 

La vaporiera per microonde dal miglior rapporto qualità prezzo: Bama Coky

Offerta

La vaporiera per microonde Cooky, prodotta dal brand Bama,è in grado di cuocere i cibi a vapore all’interno del microonde. Una modalità certamente sui generis, ma che rende il processo di cottura semplice e l’esperienza d’utilizzo davvero comoda. All’occorrenza, si può utilizzare Bama Cooky anche per scongelare i cibi o per riporli all’interno del freezer e del frigorifero. Ecco alcune delle sue caratteristiche. Infine, si può lavare comodamente nella lavastoviglie, purché si usi il programma dedicato agli utensili in plastica.

  • Dimensioni: 25 cm (diametro)
  • Peso: 499 gr
  • Capacità: 1,8 litri
  • Materiale: Plastica

 

La vaporiera elettrica dal miglior rapporto qualità prezzo: Russell Hobbs 19270-56

Offerta
Russell Hobbs 19270-56 Vaporiera, 800 Watt, 9 Litri, Acciaio Inossidabile, Nero
  • Tre vaschette con diametro di 24 cm, 25 cm e 26 cm
  • Timer di 60 minuti con auto-spegnimento
  • Segnale acustico a fine cottura
  • Capacità: 9 litri
  • Potenza: 800 Watt

Russell Hobbs 19270-56 è una delle migliori vaporiere elettriche in commercio. Inoltre, si caratterizza per un prezzo molto basso, accessibile a tutte le tasche. Ecco le caratteristiche che ne hanno decretato il successo.

  • Capienza straordinaria. La capienza supera i 9 litri grazie alla possibilità di impilare per tre cestelli uno sopra l’altro.
  • Materiale solido. La base è in acciaio inox, materiale molto resistente, a prova di usura ma anche facile da pulire. I cestelli, invece, sono in vetro.
  • Possibilità di aggiungere l’acqua. Russell Hobbs 19270-56 è dotata di ben due aperture per aggiungere l’acqua in corso di cottura. In questo modo, proprio come accade per le pentole a pressione, è possibile persino cuocere legumi e zuppe.
  • Possibilità di raccogliere i succhi di cottura. Si tratta di una funzione interessante, sia nel caso in cui si voglia escludere dalla pietanza l’acqua di cottura sia, per qualsiasi motivo, se si intenda consumarli a parte o utilizzarli per altre ricette. 
  • Segnale di fine cottura. Un segnale acustico avverte che il cibo è pronto. In questo modo, si limita qualsiasi spreco di energia o di acqua.
  • Timer. E’ possibile impostare il time fino a 60 minuti. Una volta trascorso il tempo impostato, la vaporiera si spegne automaticamente.

Le prestazioni di Russell Hobbs 19270-56 sono testimoniate, molto banalmente, dalla potenza espressa, pari a 800 W. Essa, grazie anche a un sapiente lavoro di progettazione, garantisce una cottura a vapore rapida (quasi quanto le pentole a pressione) e salutare. In virtù dell’impiego delle più moderne tecnologia, poi, l’esperienza d’uso risulta molto semplice, anche perché è presente un comodo indicatore dell’acqua, il quale facilita il processo di preparazione.