I migliori arricciacapelli: guida all’acquisto

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Che cos’è l’arricciacapelli

L’arricciacapelli è uno strumento che consente di arricciare i capelli o renderli ondulati. Si presenta come una bacchetta di ferro che si riscalda per mezzo della corrente elettrica. Utilizza il calore per modificare la struttura della chioma e pertanto, almeno in linea teorica (ma i modelli più recenti ovviano a questo rischio), potrebbe danneggiare il capello.

La forma degli arricciacapelli varia a seconda dei risultati che “vuole” ottenere. I modelli base sono cilindrici e completamente lisci, dunque consentono semplicemente di creare dei ricci. In commercio di trovano però arricciacapelli dalla forma a spirale e a doppia o tripla onda. Questi ultimi consentono di conferire alla chioma un effetto mosso o spiccatamente ondulato.

A prescindere dalla forma, le dinamiche di utilizzo sono sempre le stesse: è sufficiente avvolgere le ciocche attorno al ferro e aspettare che, mediante il calore, prenda la forma desiderata. Ciò vale per gli arricciacapelli classici come per quelli finalizzati (anche) alla creazione dell’effetto ondulato o mosso.

Per quanto riguarda il materiale, anche in questo caso le alternativa sono numerose, benché i produttori si stiano muovendo in una specifica direzione, ovvero garantire una maggiore sicurezza attraverso l’impiego di materiali all’avanguardia. Per inciso, l’arricciacapelli classico è in acciaio, materiale molto resistente e che si riscalda subito, ma che di contro – se l’utilizzo non è accorto – rischia di danneggiare il capello. I modelli più moderni sono in ceramica, la quale, pur non riscaldandosi nell’immediato, consente una distribuzione omogenea del calore e quindi comporta un rischio assai più basso di danneggiare la chioma.

I modelli più all’avanguardia, infine, sono realizzati in tormalina, un materiale che produce un effetto “ionizzante”, il quale agisce sul capello reidratandolo e preservandone la naturale robustezza.

Vantaggi e svantaggi dell’arricciacapelli

In linea di massima, il vantaggio dell’arricciacapelli consiste nella velocità con cui è in grado di modificare l’acconciatura. Lo svantaggio sta invece nel rischio, a volte teorico a volte più concreto, di danneggiare il capello a causa dell’eccessivo calore. Tuttavia, occorre considerare queste caratteristiche alla luce delle alternative, che in questo caso sono principalmente tre: bigodini termici, spazzole termiche e piastre liscianti.

  • Arricciacapelli vs bigodini termici. In questo caso, l’arricciacapelli rappresenta una soluzione in quanto molto più rapida, anche perché affinché i bigodini facciano effetto è necessaria almeno mezz’ora. Inoltre, è molto più facile da utilizzare. Se infatti è sufficiente avvolgere la ciocca al ferro e aspettare qualche secondo, i bigodini vanno posizionati con cura e nei posti giusti, azione che richiede una certa manualità. Di contro, l’arricciacapelli è più rischioso: l’arricciacapelli raggiunge temperature elevate, che possono superare abbondantemente i 150 gradi, mentre i bigodini sono semplicemente “caldi” e non scottano.
  • Arricciacapelli vs spazzola termica. La spazzola termica è semplicemente una spazzola in cui le setole vengono riscaldate elettricamente. La temperatura non è per nulla elevata, anzi spesso non va oltre il livello definibile come “tiepido”. Dunque, non vi è alcun rischio che possano danneggiare il capello. Per il resto, la bilancia pende a favore dell’arricciacapelli. Le spazzole termiche, infatti, richiedono parecchia manualità per essere utilizzate, e in ogni caso l’effetto non sarà mai definito come quello dato dal “ferro”. Inoltre, affinché arriccino i capelli o comunque li ondulino, richiedono parecchia pazienza e più di qualche minuto.
  • Arricciacapelli vs piastra lisciante. La vera partita si gioca tra arricciacapelli e piastra lisciante. Entrambi, infatti, impiegano le stesse dinamiche e propongono “quasi” gli stessi approcci d’utilizzo. Nello specifico, sia l’arricciacapelli che la piastra lisciante sfruttano il calore per genere l’effetto desiderato. Per inciso, ovviamente la piastra lisciante deve essere attrezzata anche per l’effetto riccio o mosso, e in questo caso ha i bracci più stretti, attorno al quale si possono arrotolare le ciocche. Dunque, quale delle due è l’alternativa migliore? La bilancia sembrerebbe tendere verso l’arricciacapelli, anche perché le piastre liscianti, avendo la lisciatura come funzione primaria, sono  meno pratiche da utilizzare.

 

Le tipologie di arricciacapelli

Esistono svariate tipologie di arricciacapelli. Il fattore di distinzione da prendere maggiormente in considerazione è la forma. Infatti, a una data forma corrisponde un dato effetto. Ecco  le tipologie di arricciacapelli “per forma” più apprezzate.

Arricciacapelli cilindrico

Il ferro ha una forma regolare, che ricorda appunto una bacchetta. Produce ricci regolari, di grandezza variabile a seconda del diametro del ferro stesso.

Arricciacapelli a spirale

La forma è, come suggerisce il nome, a spirale. Il suo scopo è creare boccoli voluminosi e casual.

Arricciacapelli a sfere

Il ferro è dotato di palline che lo percorrono in tutta la sua lunghezza. Serve a creare boccoli ordinati. Infatti, la distanza tra un giro di ciocca e l’altro è sempre la stessa.

Arricciacapelli a cono

La punta è più stretta della base. Questa tipologia di Arricciacapelli permette di riprodurre boccoli particolari, più larghi nella sezione superiore e più stretti nella sezione inferiore.

Arricciacapelli a cono stretto

Tipologie simile a quella precedente, si distingue per la dimensione dei boccoli, che è piuttosto contenuta.

 

Come scegliere l’arricciacapelli

In commercio esistono numerosi modelli di arricciacapelli, alcuni in grado di differenziarsi enormemente rispetto alla massa. La scelta, vista la varietà dell’offerta, è tutt’altro che semplice. Dunque, come regolarsi? Fermo restando che è comunque il prezzo uno dei fattori determinanti per la scelta, ecco i criteri più importanti da prendere in considerazione.

Il materiale

Il materiale è un criterio da prendere seriamente in considerazione, quando si sceglie un arricciacapelli. E’ infatti determinante ai fini del risultato, nonché per definire il profilo di rischio del prodotto nel suo complesso. Le possibilità sono numerose e si differenziano per costo, per velocità di applicazione e per sicurezza.

  • Acciaio. Un tempo, insieme al ferro, era il materiale più utilizzato. Non a caso presenta dei vantaggi indubbi. Per esempio, si riscalda molto facilmente, riducendo enormemente il tempo di applicazione. Inoltre è piuttosto resistente. Di contro, mette a repentaglio il capello, se non lo si utilizza con accortezza. E’ sensibile infatti il rischio di bruciarlo. Gli arricciacapelli in acciaio o ferro rappresentano comunque una soluzione da prendere in considerazione, anche perché sono tra i meno costosi in circolazione.
  • Titanio. Questo materiale rappresenta una variante meno rischiosa, più sicure e più delicata rispetto all’acciaio. Il titanio è molto resistente, si riscalda subito (alla stessa velocità dell’acciaio) e pone in essere un rischio che non va oltre il livello “medio-basso”. A differenza dell’acciaio, infatti, e grazie alla sua particolare struttura, consente una distribuzione meno eterogenea del calore. Gli arricciacapelli in titanio costano di più di quelli in acciaio.
  • Ceramica. E’ il materiale d’elezione per i moderni arricciacapelli. Pone in essere, infatti, un rapporto efficacia-sicurezza piuttosto favorevole e non costa molto. Il pregio della ceramica sta nella capacità di smorzare gli effetti negativi del calore, pur conservando quelli positivi. Il riferimento è alla dinamica di distribuzione del calore. La ceramica, infatti, fa sì che tale distribuzione sia completamente omogenea. Il rischio di danneggiare il capello, quindi, è estremamente basso. Ha un solo difetto: si riscalda più lentamente (ma di poco) rispetto agli arricciacapelli in metallo.
  • Tormalina. Questo materiale è un silicato che aggiunge ai pregi della ceramica una caratteristica molto utile: la capacità ionizzante. Senza addentrarci sull’effetto ionizzante, che affronteremo nel prossimo paragrafo, va comunque segnalato che la ionizzazione consente al capello di conservare lucentezza, resistenza e idratazione. Ovviamente, gli arricciacapelli in tormalina sono i modelli che costano di più in assoluto.

Le funzioni

Insieme al materiale, la quantità di funzioni è il criterio che incide di più sul prezzo. Anche perché un numero elevato di funzioni non vuol dire solo un numero altrettanto di possibilità, ma anche garanzie di praticità e di sicurezza.

  • La ionizzazione. Alcuni determinati tipi di arricciacapelli, soprattutto se costruiti in tormalina, sono in grado di esercitare la funzione ionizzante. Essa consiste nell’attrazione delle particelle “idratanti” che si trovano nell’aria per mezzo dell’emissione di particelle cariche negativamente. Un arricciacapelli con funzione ionizzante, dunque, è in grado di conferire, o per meglio dire conservare, quell’idratazione che, di norma, verrebbe compromessa dall’applicazione del calore.
  • La regolazione della temperatura. Le alternative sono tre: assenza di regolazione, e in questo caso l’arricciacapelli raggiunge una temperatura standard e immutabile; regolazione automatica, e in questo caso è l’arricciacapelli a scegliere la temperatura previa “analisi” delle caratteristiche del capello; regolazione manuale, in cui è l’utente a scegliere il livello di calore (all’interno di un range). La soluzione più moderna è data dalla regolazione automatica, mentre sono da evitare gli arricciacapelli a temperatura fissa.
  • I dispositivi di sicurezza. Il dispositivo più utile è sicuramente quello per lo spegnimento automatico. Può capitare, infatti, di lasciare acceso l’arricciacapelli, con tutti i rischi che questa distrazione comporta. Grazie al dispositivo di spegnimento automatico, il prodotto si spegne spontaneamente dopo 30 o 60 minuti di inattività.

Il design

Il design non incide molto sul prezzo. Tuttavia, è determinante ai fini dell’esperienza d’uso, che proprio in virtù della forma e del peso può risultare più o meno semplificata. In particolare, oltre che alla forma e le dimensioni, si dovranno prendere in considerazione anche le caratteristiche del cavo.

  • Lunghezza e larghezza. Gli arricciacapelli non hanno dimensioni standard. Esse cambiano a seconda delle possibilità che i progettisti hanno inteso conferire allo strumento. Per esempio, i diametri compresi da 9 e 16 mm sono ottimi per creare ricci ben definiti; i diametri superiori ai 30 mm, invece, sono indicati per l’effetto ondulato. Dunque, in linea di massima, se cercate uno strumento per arricciare i capelli optate per dimensioni più contenute; se cercate uno strumento per ondulare optate per le dimensioni più grandi. Se invece volete uno strumento valido per ogni occasioni, posizionatevi sulla classica via di mezzo.
  • Forma. La forma può essere regolare, a spirale o ad onde. Nel primo caso, l’arricciacapelli è indicato per creare semplicemente i ricci; nel secondo e nel terzo caso è indicato anche per riprodurre gli effetti mosso e ondulato.
  • Il cavo. Dovrebbe essere lungo almeno 2 metri, in modo da consentire un uso comodo dell’apparecchio, senza avvicinarsi necessariamente alla prese. Inoltre, il cavo dovrebbe essere snodabile: in questo modo non c’è il rischio che possa formare dei nodi e la praticità d’uso è assicurata.

 

Tabella dei prezzi

Prezzo Funzione Ionizzante Dispositivi di sicurezza Temperatura Regolabile
Fascia bassa da 12 a 20 euro No Sì / No Sì / No
Fascia media da 20 a 30 euro Si / No
Fascia alta Sopra i 30 euro

 

I migliori arricciacapelli

L’offerta è molto abbondante ed eterogenea, dunque è difficile destreggiarsi. Qui presentiamo però alcuni modelli di certificata affidabilità, che tra le altre cose si distinguono per una caratteristica sempre molto apprezzata dai clienti: il rapporto qualità prezzo.

Remington Ci5319

Offerta
Remington Ci5319 Ferro Arricciacapelli Pro Spiral Curl, Rivestimento Ceramica, Nero
  • Indicatore di pronto all'uso
  • Spegnimento automatico di sicurezza dopo 60 minuti di non utilizzo
  • Supporto di protezione dal calore^Cavo girevole da 1,8m

Il Remington Ci5319 è un arricciacapelli dall’ottimo rapporto qualità prezzo. Presenta tutte le caratteristiche rendono un arricciacapelli uno strumento efficace e sicuro, e impone una spesa minima. Ecco gli elementi che lo contraddistinguono.

  • Doppio materiale. Il Remington Ci5319 è realizzato con la ceramica e la tormalina. La prima consente una distribuzione omogenea del calore, in modo da ridurre al minimo gli effetti negativi che il calore può esercitare sui capelli. La seconda garantisce un effetto ionizzante, che idrata il capello e ne conserva la lucentezza. L’azione combinata di ceramica e tormalina pone in essere una protezione efficace, anche in caso di un utilizzo non propriamente accorto.
  • Temperatura regolabile. E’ possibile scegliere la temperatura in assoluta autonomia. L’apparecchio mette a disposizione ben 8 livelli di temperatura, all’interno di un range 140-210 gradi. Si presta, dunque, ad essere impiegato su qualsiasi tipo di capello, anche su quello più indomabile.
  • Diametro ridotto. Il ferro ha un diametro di 19 mm, tra i più piccoli del mercato. Ciò consente la creazione di ricci ben definiti e precisi, senza per questo stressare le ciocche più del dovuto.
  • Riscaldamento rapido. Questo avveniristico arricciacapelli della Remington si riscalda in appena 30 secondi. E’ quindi quasi immediatamente pronto all’uso. Una caratteristica, questa, in genere riservata agli arricciacapelli in acciaio, ferro o titanio.
  • Dispositivo di sicurezza. Il Remington Ci5319 è un arricciacapelli molto sicuro. Oltre a proteggere il capello dall’azione negativa del calore, infatti, è dotato di un sistema di spegnimento automatico: dopo un’ora esatta di inattività, l’apparecchio si spegne.
  • Design efficace. Oltre alla forma, che è ergonomica e funzionale a una esperienza d’uso semplificata, va segnalata anche la presenza di un cavo snodabile, il ché evita la formazione di fastidiosi nodi.
  • Leggerezza. L’arricciacapelli misura solo 37 cm nel suo lato più lungo e pesa meno di mezzochilo. Può essere quindi maneggiato con facilità e per lunghi periodi di tempo.

 

Rowenta CF2112

Offerta
Rowenta CF2112 Ferro Arricciacapelli da 16 mm, Ricci Stretti
  • Il rivestimento in ceramica emette un leggero calore radiante
  • Impugnatura sicura grazie alla punta fredda
  • Anello d'aggancio per poter riporre facilmente l'apparecchio
  • Cavo di alimentazione lungo
  • Il rivestimento in ceramica aggiunge un tocco finale al look

Rowenta CF2112 è un arricciacapelli dal prezzo irrisorio ma che, di contro, si caratterizza per una efficacia innegabile, valorizzata da importanti garanzie di sicurezza. Ecco alcune delle sue caratteristiche principali.

  • Temperatura fissa. Il Rowenta CF2112 si caratterizza per l’impossibilità di modificare la temperatura. Questo potrebbe sembrare un difetto, ma non lo è. Infatti, la temperatura scelta dai progettisti è quella ideale per una arricciatura sicura ed efficace: 180 gradi. Semmai, l’utente viene esonerato dalla necessità di decidere egli stesso, spesso in assenza di particolari competenze, l’assetto più adatto.
  • Diametro minimo. Il Rowenta CF2112 è un ferro dal diametro ristrettissimo, appena 16 mm. Ciò ha un impatto preponderante sul risultato finale. Il braccio sottile, infatti, consente la creazione di ricci molto definiti e dettagliati. Se avete in mente esattamente questo tipo di look, questo arricciacapelli è lo strumento che fa per voi.
  • Indicatore di riscaldamento. Il Rowenta CF2112 è dotato di un indicatore che avverte quando il processo di riscaldamento si è concluso. In questo modo, è possibile risparmiare del tempo prezioso e non andare incontro a determinati pericoli, come quelli derivanti dall’assenza di automatismo.
  • Capacità protettiva. Il Rowenta CF2112 presenta un rivestimento in ceramica. Dunque, distribuisce il calore in maniera omogenea, evitando che alcune porzioni del ferro siano più calde di altre. Tutto ciò genera un impatto molto favorevole sul capello, in quanto riduce i rischi di lesioni della struttura, come quelli causati dalle eccessive temperatura.
  • Cavo intelligente. Il cavo è lungo 1.8 m, più che sufficiente per garantire un utiliizzo in scioltezza del dispositivo. Inoltre è snodabile, può essere ruotato di 360 gradi. Non si tratta di un particolare da poco. Infatti, previene la formazione dei nodi e quindi facilità l’esperienza d’uso.
  • Accessori. In dotazione con il Rowenta CF2112, anche un cavalletto di sicurezza. Esso è un accessorio utile in quanto consente di appendere (grazie anche all’apposito anello posto in una estremità del ferro) l’arricciacapelli durante le operazioni di messa in piega. E’ una sicurezza in più per il cliente, e una preoccupazione in meno.

 

Babyliss C319E Pro

Offerta
BaByliss C319E Pro 180 Small Ferro Arriccia Capelli, Satin Touch, 19 mm
  • Rivestimento Sublim' Touch per ricci definiti e lucenti
  • 10 livelli di temperatura fino a 180° C
  • Supporto integrato, cavo girevole, punta isolata
  • Raggiungimento rapido della temperatura
  • Diametro 19 mm

Babyliss C319E Pro è un arricciacapelli dal prezzo contenuto ma dalle prestazioni eccellenti. Ufficialmente fa parte degli arricciacapelli di bassa gamma, per via del costo ridotto, ma per performance può essere assimilato ai migliori apparecchi in circolazione. Ecco cosa rende Babyliss C319E Pro un prodotto da prendere in considerazione.

  • Rivestimento Sublime Touch. Il Babyliss C319E Pro è dotato di un rivestimento misto ceramica e tormalina. La ceramica consente una distribuzione regolare ed omogenea del calore, diminuendo la “pressione” su singole porzioni di ciocca e quindi garantendo loro una protezione efficace. La tormalina genera un effetto ionizzante che idrata il capello, preservandone lucentezza e robustezza.
  • Temperatura ampiamente regolabile. Babyliss C319E Pro mette a disposizione ben 10 livelli di temperatura. I primi quattro sono riservati ai capelli fini e fragili; quelli intermedi ai capelli normali e quelli elevati ai capelli ricci e spessi. La temperatura massima, comunque, non supera i 180 gradi. Anche in questo caso la sicurezza è garantita.
  • Riscaldamento rapido. Il Babyliss C319E Pro si riscalda in meno di un minuti. Una volta premuto il pulsante di accensione, dunque, occorre aspettare pochissimo prima di procedere al suo utilizzo.
  • Diametro ridotto. Il Babyliss C319E Pro ha un diametro di 19 mm. Certamente non è il più ridotto del mercato, ma rappresenta una buona via di mezzo tra capacità di formare ricci stretti e definiti, e la necessità di conferire volume al capello, magari attraverso un approccio che vira più “sul mosso”.
  • Punta isolata. Sia la punta che il manico sono isolati. Dunque sono freddi sempre e comunque. Ciò riduce a zero il rischio di scottature.
  • Leggerezza. Il Babyliss C319E Pro pesa meno di mezzo chili. E’ dunque molto leggere, particolare che sicuramente è in grado di valorizzare l’esperienza d’uso.