Le migliori scope elettriche: guida all’acquisto

Cittashop è il portale dedicato a chi intende acquistare piccoli e grandi elettrodomestici, articoli per la cura della casa e della persone. Qui potete trovare consigli per gli acquisti, informazioni generali e le recensioni dei migliori prodotti. Oggi parliamo di un prodotto, anzi di un vero e proprio elettrodomestico, che promette di sostituire una volta per tutte gli ingombranti aspirapolvere: la scopa elettrica.

 

Che cos’è la scopa elettrica

La scopa elettrica è più di quanto possa suggerire il suo nome. Possiamo definirla come una sorta di aspirapolvere in miniatura, che richiama nella forma e nella maneggevolezza uno strumento che, a dire il vero, di elettrico non ha niente: la scopa.

La finalità della scopa elettrica è quello di pulire le superfici “a secco” (se si escludono le eccezioni, di cui parleremo più avanti). Sono dotate di spazzola e di un meccanismo di aspirazione. Nella stragrande maggioranza dei casi, e questo è uno dei tanti pregi rispetto alle aspirapolveri tradizionali, non ha il sacco. Lo sporco viene smaltito mediante un sistema di filtraggio, il quale – certo con differenze da modello a modello – separa le particelle grandi dalle particelle più piccole e le posiziona in un contenitore, il quale va ovviamente svuotato regolarmente.

La scopa elettrica è un elettrodomestico che sta andando incontro a una rapida diffusione. In primo luogo, perché i suoi vantaggi, di cui daremo contezza nel prossimo paragrafo, sono concreti, indiscutibili. Secondariamente, perché sono stato oggetto di una certa evoluzione tecnologica, che le ha celermente portate vicine al livello prestazionale degli aspirapolvere.

Non stupisce, quindi, che ad oggi quasi tutti i brand impegnati nel settore degli elettrodomestici propongano la loro offerta di scope elettriche. Offerta che, in molti casi, si fregia di numerosi modelli, in un contesto di differenziazione che certamente avvantaggia il cliente, ora galvanizzato da una ampia possibilità di scelta.

Per comprendere bene l’universo “scopa elettrica” è necessario dedicare qualche parola ai suoi vantaggi (tanti) e ai suoi svantaggi (pochi), soprattutto in relazione a quello che è il suo avversario più vicino, ossia l’aspirapolvere. E’ bene, inoltre, dare contezza delle varie tipologie in commercio.

I vantaggi dell’aspirapolvere

Come abbiamo detto, i vantaggi della scopa elettrica sono numerosi. Ecco i più significativi.

Maneggevolezza. Chiunque abbia mai utilizzato un aspirapolvere sa quanto sia difficoltoso spostarlo da una parte all’altra della stanza, o addirittura da una stanza all’altra. Anche perché, in genere, si tratta di elettrodomestici dalla scarsa ergonomia e dal peso non indifferente. Certo, l’evoluzione tecnologica ha fatto il suo corso anche in questo caso, ma le scope elettriche rappresentano una alternativa, almeno da questo punto di vista, preferibile. Sono infatti mediamente più leggere e hanno un design tale da consentirne l’uso anche agli anziani e ai bambini.

Dimensioni. Chi possiede un aspirapolvere ha almeno una volta affrontato il problema di dove conservarlo, specie se in casa non è presente lo sgabuzzino. Il fastidio è determinato dalla loro forma, e più in generale dallo spazio che occupano. Ebbene, questo problema, relativamente alle scope elettriche, semplicemente non si pone. Per l’appunto, hanno la forma di una scopa. Possono essere benissimo conservate dietro una porta o sotto un tavolo.

Assenza del sacco. Cambiare il sacco dell’aspirapolvere è un’azione tutt’altro che intuitiva. Soprattutto, richiede del tempo e genera un certo fastidio. Anche in questo caso, il problema con le scope elettriche semplicemente non si pone. Esse, infatti, non hanno il sacco, bensì il contenitore. Lo sporco si deposita lì, non prima però di essere stato “trattato” dal filtro. Tutto ciò che dovrete fare e svuotare il contenitore di tanto in tanto, dargli una rapida pulita e rimetterlo al suo posto. L’operazione è molto semplice e intuitiva, e può essere svolta in pochi secondi.

Costo basso. Sia chiaro, da questo punto di vista il mercato delle scope elettriche vanta una enorme eterogeneità. I prezzi variano molto da modello a modello e anche in base al produttore. In linea di massima, però, le scope elettriche sono meno costose di un aspirapolvere. Anche perché si trovano scope elettriche persino al di sotto dei 100 euro. Ovviamente, se cercate prodotti altamente performanti, afferenti al top di gamma, preparativi a spendere cifre assai più elevate.

Gli svantaggi dell’aspirapolvere

Nel mercato come nella vita, non esiste la perfezione. Dunque, anche le scope elettriche, intese come categoria, presentano alcuni difetti strutturali. Ecco i più importanti.

Bassa potenza. E’ bene specificarlo: le scope elettriche fanno il proprio dovere e soprattutto lo fanno egregiamente. Se però si opera un confronto con gli aspirapolvere, in media, a vincerlo saranno ancora loro. Insomma, nella maggior parte dei casi, a parità di gamma, un aspirapolvere è più potente di un scopa elettrica. La buona notizia è che la differenza si sta assottigliando sempre di più, e dovrebbe scomparire entro qualche anno. Purtroppo, per adesso, la differenza di dimensioni (le scope elettriche sono più piccole) si sconta con una differenza di potenza.

Impaccio. Questo svantaggio riguarda solo le scope elettriche dotate di cavo, non quelle che si alimentano a batteria. Il cavo, in questi casi, può rappresentare un impiccio, certo non a livello delle aspirapolveri ma comunque significativo.

Bassa autonomia. Questo svantaggio, invece, riguarda solo le scope elettriche alimentata a batteria. Il problema di questa tipologia di scope elettriche è che l’autonomia non è mai elevatissima. Si parla, infatti, di un’ora al massimo e di una mezz’ora in media. Le scope elettriche meno performanti hanno, poi, una autonomia che si aggira intorno ai venti minuti. A questa autonomia ridotta, inoltre si aggiunge un tempo di ricarica che nella migliore delle ipotesi è di sei ore, nella peggiore va in doppia cifra (dieci, dodici, quattordici ore). Ora, se la casa è piccola, questo difetto quasi non si nota. Il problemi, ovviamente, emergono se la superficie da pulire è molto estesa.

Tipologie di scope elettriche

Principalmente, esistono tre tipologie di scope elettriche. Eccole

Scopa elettrica con filo. E’ la tipologia più diffusa, quella che offre le maggiori garanzie in termini di qualità. Si caratterizza per una potenza molto elevata, in alcuni casi di poco inferiore a quella degli aspirapolvere. Di contro, sono mediamente più pesanti e ingombranti, e per le dimensioni e per l’oggettiva presenza del filo. Inoltre, sono più costose. In questo caso, come in tutti gli altri casi, la potenza si paga. Tuttavia, nonostante il prezzo, vengono preferite alle altre tipologie perché sono in grado di produrre performance davvero elevate.

Scopa elettrica a batteria. Questa tipologia prevede l’assenza del cavo e la presenza di una batteria, in genere a litio. Purtroppo, le batterie non sono potentissime, quindi consentono una forza aspirante dal sufficiente al discreto e sono minate da una autonomia che, pur buona, può causare problemi se la superficie da pulire è estesa (banalmente, se la casa è grande). Le scope elettriche a batteria hanno comunque alcuni pregi indiscutibili: sono molto più leggere, per esempio, e in genere occupano meno spazio. Certamente, sono assai più maneggevoli perché non c’è il cavo a fungere da impaccio.

Scopa elettrica lava pavimenti. Le scope elettriche a vapore hanno una funzionalità in più, oltre ad aspirare la polvere e a sostituire, ovviamente con molta più efficienza, le scope normali, igienizzano i pavimenti. Lo fanno attraverso il vapore, che ha sicuramente la capacità, grazie al calore di cui è caratterizzato, di eliminare i batteri. Ovviamente, questo tipo di scopa elettrica costa molto di più, proprio a causa di questa sua doppia funzione. Inoltre, sono molto più pesanti, anche perché sono dotati di un secondo contentire (per l’acqua, da trasformare in vapore).

 

Come scegliere la scopa elettrica

Benché le tipologia di scopa elettrica siano solo tre, scegliere una scopa elettrica piuttosto che un’altra è abbastanza difficile. Il motivo di tale difficoltà risiede nell’eterogeneità delle caratteristiche. Come fare, dunque, per scegliere una scopa elettrica adatta alle proprie esigenze? Il consiglio è di porsi delle domande, innanzitutto, e poi analizzare singolarmente le caratteristiche specifiche del numero maggiore di modelli possibile. Queste sono le domande da porsi.

Quanto è grande la superficie da pulire?

Come abbiamo già specificato, almeno limitatamente alle scope elettriche a batterie, uno dei problemi da prendere in considerazione è l’autonomia. E’ ovvio, quindi, che se la casa è molto grande, è improbabile che una scopa elettrica a batteria, e soprattutto dall’autonomia nella media o inferiore, non faccia al caso proprio. Nella fattispecie, quindi, è necessario prendere in considerazione o una scopa elettrica a batteria dall’autonomia eccellente, che si avvicini a un’ora, o una scopa elettrica con cavo.

Con quale frequenza intendo usare la scopa elettrica?

Quello della frequenza è un parametro cui prestare molta attenzione. Anche perché è determinato dal modo stesso in cui si concepisce l’uso della scopa elettrica. Se questa viene considerata come uno strumento per rifinire, magari dopo aver già pulito le superfici, allora qualsiasi modello va bene, anche i meno potenti. Se invece si utilizza la scopa elettrica magari meno frequentemente ma con l’intenzione di realizzare una pulizia “classica”, di “prima mano”, allora è necessario usare un modello molto potente, i cui standard vadano ben oltre la rifinitura.

Quanto posso spendere? Ovviamente, il prezzo è un parametro da prendere seriamente in considerazione. Anche perché l’eterogeneità di caratteristiche si traduce in una eterogeneità di prezzi. In commercio si trovano scope elettriche dal costo inferiore ai 100 euro, come scope elettriche che possono costarne parecchie centinaia. Prima di fare qualsiasi ragionamento sulle performance, e persino sull’approccio d’uso, occorre valutare la consistenza del proprio budget. Certo, se potete permettervi una scopa elettrica di 100 euro, e solo quella, non potete prendere di utilizzarla per pulizie profonde.

Oltre a porsi queste domande, le quali producono già una cernita, è necessario analizzare le scope elettriche caratteristica per caratteristica. Ecco le caratteristiche da prendere in considerazione.

Dimensioni. Premesso che, in quanto a dimensioni, la variabilità non è eccessiva, va detto che esistono scope elettriche ingombrante e scope elettriche meno ingombranti. Se in casa avete penuria di spazio, quindi, fate in modo di acquistare un modello snello, facilmente riponibile dietro una porta.

Peso. Qui la variabilità si fa più sentire, soprattutto nel confronto tra scope elettriche con cavo (più potenti) e scope elettriche senza cavo (meno potenti). Ovviamente, fate tutte le valutazione del caso. Se avvertite la necessità di un elettrodomestico leggere, preferite quelli che pesano meno di 4 kg, che tra le altre cose rappresentano la maggioranza.

Potenza. Il discorso qui si complica, e procede dalle riflessioni scaturite dalle domande che abbiamo citato poco sopra. Basti ricordare, comunque, che le scope elettriche con cavo sono mediamente più potenti delle scope elettriche a batteria, anche perché hanno a disposizione la rete elettrica.

Autonomia e tempo di ricarica. Ovviamente, questa caratteristica riguarda esclusivamente le scope elettriche a batteria. In media, esse hanno una autonomia di trenta minuti. Quelle più scarse, invece, hanno una autonomia di venti. Le migliori, infine, si avvicinano all’ora. Per quanto riguarda la ricerca, essa nella migliore delle ipotesi durerà quattro o cinque ore.

Capacità. Questo è un aspetto importante, in quanto inficia nettamente sulla esperienza d’uso. E’ ovvio: una scopa elettrica capiente, è più comoda in quanto richiederà uno svuotamento meno frequente. In genere, le capacità vanno dal mezzo litro al litro.

Accessori. Alcune scope elettriche sono dotate di accessori, i quali ampliano l’esperienza d’uso. Nella maggior parte dei casi, comunque, gli accessori si riducono alla bocchetta aspirapolvere, da montare al posto della spazzola. In questo modo, la scopa elettrica può essere utilizzata anche su superfici diverse, non rigide, come quella del divano o del vano auto.

 

Tabelle di prezzo

Scopa elettrica a batteria da 80 a 300 euro
Scopa elettrica con filo da 140 a 400 euro
Scopa elettrica a vapore da 200 a 500 euro

 

I migliori modelli di scopa elettrica

Abbiamo già detto che scegliere una scopa elettrica che faccia al caso proprio non è facile. Più semplice è individuare le migliori scope elettriche in senso oggettivo. In questo paragrafo, tratteremo le scope elettriche dal miglior rapporto qualità prezzo, divise per categoria.

 

La migliore scopa elettrica a batteria: Philips Power Pro Duo

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Philips FC6172/01 PowerPro Duo Aspirapolvere a scopa, modello: 3 in 1, 0,60 L
  • Aspirapolvere a scopa, senza fili, con sistema di aspirazione integrato per aspirare rapidamente il risultato dei vostri piccoli danni quotidiani.
  • Tensione molto elevata: 25,2V per un’autonomia di 1 ora. Batteria al litio di lunga durata.
  • L'aspirapolvere resta in piedi autonomamente da spento, per essere riposto con estrema facilità.
  • Spazzola TriActive Turbo motorizzata per catturare la polvere. Grazie al suo rivestimento in silicone, il dispositivo è estremamente facile da pulire.
  • Accessorio-spazzola motorizzata per materasso/tessuti: la soluzione ideale per filtrare gli acari e aspirare i vostri materassi/divani in profondità.

La Philips Power Pro duo è una ottima scopa elettrica, soprattutto se si considera il prezzo, alla portata di una fascia incredibilmente ampia di popolazione. Ecco alcune delle sue caratteristiche più importanti.

Tecnologia Power Cyclone. La potenza di aspirazione è invidiabile, pur in un contesto di risparmio energetico.

Spazzola TriActive Turbo. Grazie a questa avveniristica spazzola, la scopa elettrica si produce in prestazioni eccellente su tutte le tipologie di superfici. E’ in grado di aspirare sia la polvere che sostanze più consistenti, come i peli di animali.

Meccanismo di rimozione del contenitore. Esso è disegnato in modo intelligente. E’ sufficiente un semplice gesto per rimuovere il contenitore e rimetterlo in posizione.

Filtro in schiuma. Il filtro, oltre a essere efficace, è facilmente lavabile. Si può mettere infatti in lavatrice, senza temere di rovinarlo.

Queste, invece, sono le caratteristiche tecniche di Philips Power ProDuo.

  • Dimensioni: 21 x 25,3 x 115 cmPeso: 3,2 kg
  • Tipo di batteria: NiMH
  • Voltaggio della batteria: 12 V
  • Autonomia: 35 minuti
  • Tempo di ricarica: 16 ore
  • Rumorosità: 80 dB
  • Capacità del contenitore: 0,6 litri
  • Filtro lavabile

 

La migliore scopa elettrica con filo: Electrolux UltraEnergica

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Electrolux ZS345A Scopa a Filo Ultraenergica Senza Sacco, Classe AA, Nero
  • Potente ed efficace come un traino
  • 360° Flex Pro System: sistema completo per la pulizia di tutta la casa
  • Filtrazione con tre griglie d'uscita per un'alta qualità dell'aria in uscita
  • Hygiene Filter 11 per una filtrazione elevata
  • Nella confezione: spazzola combinata Dust Pro, turbospazzola, spazzola Mini Turbo, spazzola Silent Parketto, bocchetta per fessure, pennello per mobili, tubo di prolunga rigido, tubo flessibile

La Electrolux UltraEnergica è una scopa elettrica con filo dal rapporto qualità prezzo strabiliante. Costa, infatti, tra i 100 e i 200 euro, nonostante esprima le performance tipiche delle scope elettriche di alta gamma. Ecco alcune delle caratteristiche che hanno reso Electrolux UltraEnergica una delle scope elettriche più apprezzate dai clienti.

Potenza. La Electrolux UltraEnergica di caratterizza per i suoi 1800 W di potenza, un valore che va ben oltre la media della sua categoria.

Capacità. Unica nel suo genere, questa scopa elettrica è dotata di un contenitore di un litro e mezzo. Lo svuotamento, oltre che facile, è quindi anche poco frequente.

Silenziosità. A differenze delle altre scope elettriche, che producono un rumore significativo, questo modello è molto silenzioso. Produce infatti solo 80 dB.

Flessibilità. Questa caratteristica migliora l’esperienza d’uso della scopa elettrica. Essa può snodarsi a 360 gradi, in modo da raggiungere anche gli angoli più nascosti.

Sistema di filtrazione all’avanguardia. Il filtro è l’Hygene 11, brevettato proprio dalla Electrolux. E’ tra i più efficaci e i più igienici in assoluto.

Queste sono le caratteristiche tecniche della Electrolux UltraEnergica.

  • Dimensioni: 27 x 27,5 x 123 cm
  •  Peso: 4 kg
  • Lunghezza cavo: 10 metri
  • Capacità: 1,5 litri
  • Potenza: 1800 W
  • Rumorosità: 80 dB circa

 

La migliore scopa elettrica a vapore: Philips Power Pro Aqua

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Philips FC6409/01 Scopa elettrica PowerPro Aqua 4 in 1, 0,60 l
  • Scopa elettrica senza fili con aspirapolvere integrato e serbatoio d'acqua per passare l'aspirapolvere e lavare il pavimento con un unico gesto. Ideale per i piccoli danni quotidiani.
  • Il filtro anallergico raccoglie più del 94% di allergeni e batteri presenti sul pavimento.
  • Serbatoio dell'acqua rimovibile, clip sabbia sul retro della scopa elettrica per pulire pavimenti in legno, linoleum e piastrelle. 1 regolazione per il parquet, 1 regolazione per le piastrelle (2 asticelle diverse).
  • Spazzola TriActive turbo motorizzata per catturare la polvere. Grazie al suo rivestimento in silicone è facile da pulire.
  • Accessorio spazzola motorizzata per materasso/tessili: ideale per filtrare gli acari e aspirare il materasso/divano in profondità.

La particolarità di questa scopa elettrica è l’alimentazione a batteria, nonostante sia “a vapore”. Da ciò si evince il livello di evoluzione tecnologica che la caratterizza.

Un altro pregio è la possibilità di utilizzarla su qualsiasi tipo di superficie, persino sul parquet e sul vinile.

L’autonomia, inoltre, è ottima. Il merito di ciò va alla batteria, che è ioni (18 V). Come molte altre scope elettriche della Philips, poi, è dotata della spazzola TriActive, che produce una potenza di aspirazione molto elevata.

E’ presente, infine, il filtro in schiuma, efficace e lavabile in lavatrice.

Queste, invece, sono le sue caratteristiche tecniche

Dimensioni: 20 x 25 x 115 cm
Peso: 4,7 kg
Tipo di batteria: NiMH
Voltaggio della batteria: 18 V
Autonomia: 40 minuti
Tempo di ricarica: 5 ore
Rumorosità: 83 dB
Capacità del contenitore: 0,6 litri
Capacità del serbatoio: 0,2 litri
Superficie coperta con un serbatoio: 50 metri quadri
Filtro lavabile