I migliori condizionatori: guida all’acquisto

Cittashop è il portale dedicato a chi intende acquistare piccoli e grandi elettrodomestici, articoli per la casa e la persone. Qui potete trovare consigli per gli acquisti, informazioni utili sui vari modelli, le recensioni dei migliori prodotti, In questo articolo parliamo di un elettrodomestico in grado di migliorare sensibilmente l’esperienza abitativa: il condizionatore.

 

Che cos’è il condizionatore

Il condizionatore è un elettrodomestico in grado di modificare la temperatura di un ambiente. Di base, consente di abbassarla, portando refrigerio. Esistono tuttavia modelli in grado di fare anche l’opposto, ossia di aumentarla, producendo del riscaldamento. Il senso comune tende a considerare il termine condizionatore come un sinonimo di climatizzatore (e viceversa). Tuttavia, si tratta di due apparecchi simili ma non identici. Nello specifico, il condizionatore modifica la temperatura, il climatizzatore agisce anche sulla qualità dell’aria. In questo articolo, al fine di una maggiore comprensibilità, ci atterremo a quanto suggerisce il senso comune: con l’espressione “condizionatore” ci riferiremo a entrambi gli elettrodomestici.

Come funziona un condizionatore? Il meccanismo di funzionamento si basa sul ciclo termodinamico, il quale viene realizzato su un fluido refrigerante (quasi sempre una miscela di difluorometano e pentafluorometano). Un compressore comprime il fluido, che inizialmente si trova allo stato liquido, aumentandone la temperatura. Successivamente un evaporatore lo porta allo stato gassoso, assorbendo il calore dall’ambiente, il quale quindi si refrigera. Può accadere anche l’esatto opposto (da cui il termine “ciclo”): il fluido si trova allo stato gassoso, viene ridotto allo stato liquido e produce in questo calore. Tale calore viene disperso nell’ambiente che in questo modo si riscalda.

Questo è il meccanismo che accomuna tutti i condizionatori. Tuttavia, ne esistono di svariati tipi, a seconda della tecnologia (ulteriore) cui fanno riferimento e delle funzioni di cui sono dotati. Nel prossimo paragrafo descriveremo le tipologie, raggruppandole per dicotomie e citando i pro e i contro di ciascuna alternativa.

 

Condizionatore fisso o portatile: pro e contro

Una prima dicotomia è composta dai condizionatori fissi e ai condizionatori portatili. I primi rappresentano la tipologia più diffusa, quella cui l’immaginario collettivo fa riferimento più spesso. In estrema sintesi, vengono installati alla parete e collegati a una unità esterna. I condizionatori portatili, invece, come tra l’alto suggerisce il nome, sono “mobili”: sono dotati di rotelline e possono essere trasportati in giro per la casa, l’ufficio, il negozio etc.

Quale delle due tipologie è meglio? Dipende. Il condizionatore fisso è mediamente più potente, ma può intervenire solo su un locale alla volta, o comunque su uno spazio limitato. Il condizionatore portatile è meno potente ma può essere spostato a piacimento, in base a dove ce n’è più bisogno. Quest’ultimo, però, si caratterizza per uno svantaggio, o per meglio dire un fastidio: deve essere posto sempre vicino a uno finestra, in quanto dotato di un tubo flessibile che funge (con un certo grado di ottimizzazione) da unità esterna. Dunque, anche il condizionatore portabile soffre “a modo suo” di limitazioni per ciò che concerne la mobilità.

 

Condizionatore monosplit o multisplit: pro e contro

Questa dicotomia riguarda un aspetto molto importante, quando l’obiettivo è aumentare la vivibilità di un immobile, sia esso una casa piuttosto che un ufficio piuttosto che un esercizio commerciale: la quantità di stanze da refrigerare/condizionare. Il motivo è presto detto: i condizionatori monosplit sono composti da una singola unità interna, collegata a una singola unità esterna; i condizionatori multisplit sono composti invece da più unità interne, collegate a una singola unità esterna. Ne consegue che i multisplit (che sono disponibili anche nella variante dual split, quando le unità interne sono due) consentono di refrigerare contemporaneamente più di un locale, senza per questo acquistare e installare più condizionatori.

I condizionatori monosplit hanno esattamente questo difetto: intervengono su un locale alla volta. Certo, se i locali non sono molto grandi e le porte vengono lasciate aperte, l’effetto verrà parzialmente distribuito, ma il problema, per quanto attenuato rimane. Di contro, e questo è senz’altro un punto a favore, costano molto di meno. Discorso radicalmente diverso per ciò che concerne i condizionatori multisplit: il costo, sia del prodotto sia per l’installazione, è sensibilmente superiore ma consente un condizionamento della temperatura totale e uniforme. Inoltre, consumano di meno, quindi concretizzano un certo risparmio in bolletta.

 

Condizionatore on-off o inverter: pro e contro

Questa dicotomia riguarda direttamente un tema spinoso: quella del consumo energetico. I condizionatori on-off fanno riferimento a una tecnologia più vecchia si caratterizzano per la modalità con cui entrano a regime: una volta che si accendono, raggiungono la massima potenza; una volta spenti…. Si spengono. Insomma, non ci sono vie di mezzo. I condizionatori inverter invece si caratterizzano per la loro capacità “modulante”. Si appoggiano a un dispositivo elettronico, il quale legge la temperatura e modula la potenza di conseguenza.

A questo punto, è semplice capire quali siano i pro e i contro delle due alternative. I condizionatori on-off, essendo modelli “vecchi”, costano molto di meno, ma consumano molto di più, proprio perché non possono fare altro che raggiungere la massima potenza, a prescindere dalle reali necessità dell’ambiente. I condizionatori inverter, facendo riferimento a una tecnologia più recente, costano di più ma, di contro, consumano assai meno, proprio perché modulano la loro potenza in base alle esigenze (che tra le altre cose vengono rilevate automaticamente).

 

Condizionatore o climatizzatore: pro e contro

In questo caso, la discriminante è la presenza di un sistema di deumidificazione e di purificazione dell’aria. La manipolazione “artificiale” della temperatura, infatti, provoca sempre una manipolazione dell’umidità. Nello specifico, quando un locale si raffredda, l’umidità sale; quando il locale si riscalda, l’umidità scende. Il rischio di ammalarsi, sia chiaro, è minimo, ma è ovvio che da questo punto di vista un sistema di deumidificazione offra maggiori garanzie. Peccato, però, che i condizionati con deumidificazione incorporata, che per inciso non sono altro che i climatizzatori, costino abbastanza di più.

 

Come scegliere un condizionatore?

Come abbiamo visto, sul mercato sono presenti svariate tipologie di condizionatore, ognuno dei quali con i suoi vantaggi e i suoi svantaggi. Se questo da un lato aumenta le possibilità di scelta, e quindi le probabilità di soddisfare le proprie esigenze, da un altro lato complica il processo di selezione. Dunque, come fare a scegliere un condizionatore adatto alle proprie esigenze? Per rispondere a questa domanda è necessario…. Porsi delle domande.

Quanti locali devono essere condizionati?

Se la vostra casa conta molte stanze ed è assai spaziosa, un solo condizionatore potrebbe non bastarvi. Per ottenere una distribuzione accettabile della frescura di estate e del calore di inverno, dovreste acquistare più condizionatori. Oppure, ed è senz’altro la scelta migliore, acquistare un monosplit. Pagherete di meno rispetto all’acquisto di due o tre condizionatori e risparmierete anche in bolletta. L’alternativa sarebbe quella di accontentarvi di un solo condizionatore.

Quanto tempo trascorro a casa?

Anche questo è un fattore essenziale: quanto tempo si trascorre a casa. Potrebbe sembrare strano ma se a casa ci state poco, magari qualche ora la sera, l’effetto modulante dei condizionatori inverter potrebbe risultare sprecato. A questo punto, la migliore alternativa sarebbe quella di acquistare un condizionatore on-off, e accenderlo alla bisogna. Anche perché, e questo è un fattore determinante, i condizionatori on-off costano molto di meno rispetto agli inverter.

Soffro per l’umidità dell’aria?

Dipende da persona a persona, ma l’umidità può fare brutti scherzi all’apparato respiratorio. D’altronde, fa parte dell’immaginario collettivo la tosse di chi ha abusato, magari nelle calde ore notturne, del condizionatore. Sia chiaro, questo effetto collaterale è nulla rispetto a quello del classico ventilatore, ma va preso in considerazione. C’è una soluzione a tutto ciò: l’acquisto del climatizzatore, che oltre a modificare la temperature regola e stabilizzare l’umidità dell’aria.

Oltre a porsi queste tre domane, e rispondervi, è bene prendere in considerazione due elementi, i quali non sono affatto marginali.

Consumo energetico

Il condizionatore è un elettrodomestico, e come tutti gli elettrodomestici può essere molto energivoro. Paradossalmente, i modelli con le maggiori funzioni sono anche quelli che consumano di meno, anche perché più recenti. Ad ogni modo, badate sempre alle classe energetica.

Rumorosità

Anche questo è un aspetto molto importante, anche perché il condizionatore viene spesso installate nelle camere da letto, in modo da garantire un sereno riposo notturno. Riposo che può essere ben poco sereno, se l’apparecchio produce troppo rumore. Dunque, fate attenzione alla rumorosità, della quale viene comunque fatta menzione nelle specifiche tecniche (dove sono riportati i decibel).

 

Tabelle di prezzo

Condizionatore on-off Da 250 a 1200 euro
Condizionatore inverter Da 380 a 3800 euro
Condizionatore portatile Da 90 a 1300 euro
Condizionatore multisplit Da 600 a 5000 euro

 

 

I migliori modelli

Ecco le recensioni dei migliori modelli, prendendo in considerazione le quattro categorie più diffuse: inverter, on-off, portatile, multisplit.

 

Il miglior condizionatore inverter Samsung Maldives 12000 BTU/H

Condizionatore/Climatizzatore INVERTER 12000BTU Samsung Maldives - AR12KSFPEWQ (Cod.:4310)
  • ---- MONO SPLIT -----------------------------------------------------

Il Samsung Maldives 12000 BTU/H è un condizionatore inverter, quindi in grado di modulare la potenza. Il rapporto qualità prezzo è ottimo, anche alla luce dei tanti pregi che può vantare. Eccone alcuni.

  • Consumo di energia in stand by ridotto a zero. Essendo un inverter, il consumo è basso già di per sé. Questo modello, però, si distingue anche tra quelli della sua categoria grazie a un pannello di controllo ottimizzato, che consente di risparmiare energia anche quando il condizionatore non è in funzione.
  • Tecnologia Smart Invert. Il Maldives 12000 BTU/H della Samsung fa riferimento a una tecnologia recentissima, che rappresenta una evoluzione dell’ormai classico “inverter”. La classe di efficienza energetica, non a caso, è la A+++, che è la più alta in assolto. Il tutto si deve alla capacità del compressore, che è incredibilmente potente e capace di agire sul fluido in un tempo minimo.
  • Rivestimento antibatterico. Il filtro è rivestito da una membrana con funzione antibatterica, il ché rende l’elettrodomestico molto sicuro.
  • Tecnologia Turbo Cooling. Questo condizionatore della Samsung è in grado di raggiungere la temperatura richiesta in un tempo davvero breve.
  • Deumidificazione. Il condizionatore è dotato di sistema deumdificante (è quindi a tutti gli effetti un climatizzatore). L’umidità in eccesso viene rimossa e l’aria raggiunge un livello più che soddisfacente di salubrità.
  • Ventola automatica. I condizionatori possono produrre muffe e batteri. La loro proliferazione è scongiurata, il più delle volte, dalla presenza di una ventola. A dispetto di molti altri apparecchi in circolazione, questo condizionatore della Samsung aziona la ventola anche quando non è in funzione, sicché l’aria si mantiene sempre pulita.

L’efficienza del Samsung Maldives 12000 BTU/H si evince anche dalle sue caratteristiche tecniche. Ecco una panoramica.

  • Classe energetica: A+++
  • Potenza: 1000 – 1270 W
  • Consumo: max 4,80 kW
  • Capacità: 12000 BTU/H
  • Rumorosità: 21 – 65 dB
  • Tecnologia Smart Inverter
  • Monosplit

 

Il migliori condizionatore on-off: Samsung SSGWKMONO001

Samsung SSGWKMONO001 Monosplit 9000 Btu Maldives Plus 2017, Bianco
  • Climatizzazione
  • Condizionatori d'aria
  • Split system

Il Samsung SSGWKMONO001 è probabilmente il miglior modello on-off in circolazione. Ovviamente, non è in grado di modulare la potenza, quindi il consumo energetico è sensibilmente più alto rispetto ai modelli inverter, ma è senz’altro meno energivoro rispetto a tutti (o quasi) i condizionatori della sua categoria.

Tra i pregi più apprezzati, troviamo la bassa emissione acustica, che non va mai oltre i 46 dB. Questo aspetto risulta determinante, ai fini di una “pacifica convivenza” con l’elettrodomestico, soprattutto durante le ore notturne.

Un’altra caratteristica positiva è rappresentata dalla presenza del filtro alla catechina, la cui funzione è catturare i batteri e le particelle di polvere che popolano l’aria. Il merito va alle proprietà della catechina, che è in grado di neutralizzare i batteri.

A fare la differenza anche la presenza del sistema di deumidificazione. Grazie ad esso, il condizionatore è in grado di ridurre l’umidità, al fine di rendere l’aria più salubre e meno afosa, e rendere più piacevole l’esperienza abitativa.

Molto apprezzabile è, inoltre, il sistema di regolazione automatica del flusso d’aria. Grazie all’azione di speciali alette oscillanti, il flusso dell’aria viene spostato nella direzione desiderata, aumentando l’efficacia complessiva del condizionatore.

Queste sono le specifiche tecniche del Samsung AQ09NS

  • Classe energetica: A
  • Potenza: 1000 – 1270 W
  • Consumo: max 7,80 kW
  • Capacità: 9896 BTU/H
  • Rumorosità: 46 dB
  • Tecnologia On-Off
  • Monosplit

 

Il migliore condizionatore portatile: De Longhi Pinguino Pac N87

De'Longhi PAC N87 Pinguino Air-to-Air Climatizzatore Portatile, 63 dB, 2100 W, 9800 BTU/h, Bianco
  • Tecnologia Silent: ottimizzazione della silenziosità grazie alla doppia velocità del ventilatore di condensazione
  • Gas refrigerante R410A: assicura l'ottimo comfort
  • Il telecomando permette una facile e rapida impostazione di tutte le funzioni dell'apparecchio
  • Pannello di controllo soft touch

Il De Longhi Pinguino Pac N87 è un condizionatore portatile. Nonostante i limiti della sua tipologia, è in grado di prodursi in prestazioni notevoli, quasi assimilabili a quelle dei modelli a installazione fissa. Ciò si evince anche dalla sua capacità, che raggiunge i 9.800 BTU/H, nonché dalla sua classe di efficienza energetica, che è la A.

Un pregio indiscutibile di questo modello risiede nella silenziosità, determinata dall’integrazione della Tecnologia Silent. L’emissione acustica è ottimizzata grazie al ventilatore di condensazione capace di esprimere una velocitò doppia rispetto alla stragrande maggioranza dei modelli in circolazione. Un altro tratto peculiare, o comunque raro, è la presenza di un avveniristico sistema di ricircolo della condensa, che aumenta a dismisura potenza e velocità.

Il De Longhi Pinguino Pac N87 è un condizionatore molto semplice da utilizzare. Il merito è anche dell’interfaccia, che è stata pensata per risultare accessibile a tutti. Il pannello del controllo, per esempio, è touch e facilmente interpretabile. Anche il trasporto non presenta difficoltà di sorta. La presenza di ergonomiche maniglie e delle ruote contribuiscono a migliorare la portabilità del condizionatore. Il tubo, poi, è lungo 1,2 metri, e ciò rende l’elettrodomestico posizionabile praticamente ovunque.

Questo modello della De Longhi spicca anche per la sua versatilità. Può essere impostato, infatti, in modalità “solo ventilazione” e in quella “solo deumidificazione”.

La capacità del Pinguino Pac N87 di prodursi in ottime prestazioni si evince, tra le altre cose, dalle sue specifiche tecniche.

  • Classe energetica: A
  • Potenza: 1000 W
  • Consumo: max 7,80 kW
  • Capacità: 9800 BTU/H
  • Rumorosità: 48-63 dB
  • Tecnologia Inverter

Il De Longhi Pinguino PAC N87 è in grado di condizionare la temperatura di locali di una grandezza pari a 85 metri quadri.

 

Il miglior condizionatore multisplit: Panasonic Multisplit TZ 9

Il Multisplit TX 9 di Panasonic è un condizionatore con deumidificatore incorporato (quindi è un climatizzatore) e soprattutto multisplit dalle prestazioni eccellenti e dal rapporto qualità prezzo piuttosto buono.

Ha un design compatto, misura infatti solo 79 cm, il ché lo rende facilmente installabile nei posti meno pensabili, ma più comodi (es. sopra una porta).

E’ dotato del sistema Aerowing, con il quale è possibile dirigere a piacimento il flusso d’aria.

E’ inoltre parecchio silenzioso, più di qualsiasi altro modello in circolazione: la produzione acustica non supera i 20 dbA.

Da apprezzare è anche l’avveniristico filtro PM 2,5, che garantisce una qualità dell’aria eccellente.

Il consumo energetico, infatti, è minimo: la sua classe di efficienza energetica, infatti,  A+++.