Le migliori cantinette per il vino: guida all’acquisto


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In questo articolo parleremo delle cantinette per il vino. Scoprirai i vantaggi e gli eventuali svantaggi di questo strumento, ti verranno forniti consigli per scegliere la cantinetta più adatta alle tua esigenze. Infine, potrai visionare un elenco delle cantinette più apprezzati dagli utenti in rete.

 

Che cosa sono le cantinette per il vino?

cantinetta vinoLa cantinetta per il vino è nota anche con il termine “frigo-cantina”. E’ un elettrodomestico che ricrea al suo interno le migliori condizioni per la conservazione del vino. Rappresentano una risorsa necessaria per chi ama rifornirsi di vino senza comprarlo di volta in volta e, pertanto, ha la necessità di conservarlo per un periodo più o meno lungo.

Esistono varie tipologia di cantinetta. La prima distinzione è quella tra cantinette temperate e cantinette climatizzate. Le prime portano le bevande a una temperatura corretta per il servizio. Le seconde, invece, producono in clima adatto non solo al servizio ma anche alla lunga conservazione e all’invecchiamento.

Un’altra distinzione è quella tra le cantinette monotemperatura e le cantinette multitemperatura. Nel primo caso, l’interno dell’elettrodomestico avrà una temperatura uniforme. Nel secondo caso, in base alle esigenze, la temperatura può cambiare da scompartimento a scompartimento.

Le cantinette si differenziano anche dal punto di vista del design. Esistono cantinette a muro, in vetro, in legno, dalla capienza notevole o più contenute. Tutte forniscono la possibilità di impostare la temperatura e garantiscono un livello di umidità adeguato, che in genere è compreso tra il 60% e l’85%. Se la percentuale è inferiore, il tappo di sughero si secca e modifica il sapore della bevanda. Se è superiore, il vino rischia di essere attaccato dalle muffe.

Vantaggi

vantaggi cantinetta vinoI vantaggi delle cantinette per il vino sono molteplici. Soddisfano, infatti, le esigenze specifiche di chi ama rifornirsi di vino e vuole garantire alla sua “collezione” le migliori condizioni di conservazione.

  • Assicurano al vino la temperatura più adatta. La temperatura di servizio è un parametro fondamentale. Servire il vino alla giusta temperatura consente di sfruttarne appieno le potenzialità dal punto di vista organolettico. Le cantinette offrono la possibilità di regolare la temperatura per il servizio. Quelle climatizzate, poi, raggiungono temperatura adatta non solo al servizio ma anche alla conservazione e all’invecchiamento.
  • Garantiscono un livello di umidità adeguato. Come già accennato, l’umidità è determinante per lo stato di conservazione del vino. Una bassa umidità rende il tappo permeabile e provoca una pericolosa alterazione di profumi e sapori. Una elevata umidità favorisce la comparsa delle muffe e una alterazione delle caratteristiche organolettiche addirittura più pesante. Le cantinette, quale che sia il loro tipo, garantiscono una corretta percentuale di umidità.
  • Proteggono il vino dalla luce solare. La luce del sole provoca dei cambiamenti negativi nel vino. I raggi ultravioletti, in particolare, favoriscono lo sviluppo dei radicali liberi e accelerano il processo di ossidazione. Il vino perde in franchezza e acquisisce sentori sgradevoli. Le cantinette, anche per mezzo dei materiali isolanti che in genere lo compongono, proteggono le bottiglie dalla luce del sole.
  • Sostituiscono egregiamente la cantina. Grazie alle cantinette, puoi conservare il vino come se avessi una cantina. Questo particolare elettrodomestico, infatti, ne replica efficacemente i vantaggi.

 

Le difficoltà del processo di selezione

Le cantinette per il vino soddisfano esigenze specifiche, che altrimenti richiederebbero l’uso di una cantina vera e propria. Vantano molti “pro” e nessun “contro” degno di menzione. Tuttavia, gli utenti meno esperti potrebbero avvertire alcune difficoltà durante il processo di selezione. Prima di scegliere la cantinetta, infatti, è bene prendere in considerazione alcune problematiche.

Le caratteristiche variano fortemente di modello in modello. Le tipologie di cantinette sono numerose, soprattutto sono numerose le esigenze che stanno dietro l’acquisto delle cantinette. Il processo di selezione è quindi complicato e deve essere caratterizzato da una valutazione attenta del modello e da una riflessione circa le proprie esigenze.

Il prezzo è molto variabile. Una certa variabilità di prezzo è fisiologia, in questo caso però si parla anche di parecchie centinaia di euro. E’ quindi necessario una volta di più riporre attenzione nel percorso di selezione. L’altro lato della medaglia è che si trovano cantinette anche a prezzi molto bassi.

Impongono una scelta di design. Le cantinette non sono solo un elettrodomestico, bensì anche un articolo di design. Ciò è vero in tutti i casi, ma in particolar modo quando vengono utilizzate negli esercizi commerciali o nelle attività di ristorazione. La loro importanza in termini di design impone agli acquirenti una presa di posizione, quindi di considerare attentamente questo aspetto, aggiungendo ulteriore difficoltà a una scelta già complicata da ragioni tecniche.

 

Come scegliere una cantinetta per il vino

Come abbiamo appena accennato, scegliere una cantinetta per il vino non è semplice. Per farlo al meglio, occorre porsi delle domanda. Non esiste, infatti, una cantinetta migliore in assoluto, bensì quella più adatta alle proprie esigenze. Ecco una breve lista dei quesiti da porsi prima dell’acquisto.

 

Perché comprare una cantinetta?

perchè comprare cantinettaPuò sembrare una domanda banale ma non lo è. Le alternative sono due: servire il vino a una temperatura adatta, conservare il vino. Nel primo caso, la cantinetta serve esclusivamente a mantenere il vino in una condizione adatta a una degustazione nel breve periodo. Nel secondo caso, il vino viene conservato anche per molti anni.

Se volessimo una cantinetta per la sola degustazione, dovremo preferire i modelli temperati. Nel caso volessimo conservare il vino a lungo, dovremo preferire i modelli climatizzati.

 

A che temperatura si conserva il vino?

temperatura vinoLa domanda è già più tecnica. La questione della temperatura è essenziale perché, come tutti gli appassionati sanno, vini diversi richiedono temperature diverse, scopi diversi richiedono temperature diverse (di nuovo, servizio vs conservazione/invecchiamento). Le alternative sono tre.

Conservo un solo tipo di vino, o comunque tipologie di vino piuttosto simili. In questo caso, è sufficiente una cantinetta priva di regolazione elettronica della temperatura. Va benissimo quella che è in grado di generare in maniera naturale, quindi non vi è la necessità di spendere denaro per un modello dotato di tecnologie per la manipolazione della temperatura.

Conservo più tipologie di vini. Il modello più adatto a questa esigenza è quello dotato di zone a temperatura differenziata. Sarà possibile così conservare vini che richiedono temperature differenti, senza rischiare di compromettere le qualità organolettiche dell’una e dell’alta bottiglia.

Intendo far invecchiare i miei vini. La scelta dovrebbe andare sui modelli climatizzati, magari in grado di generare temperature diverse da uno scompartimento all’altro. In questo modo sarà possibile riservare alcune zone all’invecchiamento e altre zone alla conservazione a breve termine (quindi finalizzata al servizio).

 

Quante sono le bottiglie da conservare?

quante bottiglie di vinoE’ una domanda importante perché in grado di orientare notevolmente la scelta finale. Nello specifico, chi intende conservare un numero limitato di bottiglie può dirigere la sua attenzione a modelli di dimensioni contenute e che occupano poco spazio. Chi intende invece conservare un numero molto alto di bottiglie, dovrà prendere in considerazione modello più ingombranti.

Questi ultimi, c’è da dire, in genere non offrono molto in termini di design e puntano soprattutto sulla praticità. Di contro, le cantinette piccole hanno una estetica più curata e possono svolgere anche una funzione decorativa.

 

E’ più adatta una cantinetta a incasso o a libera installazione?

cantinetta vino a incassoLa risposta a questa domanda richiede una valutazione sul proprio arredamento. Infatti, le cantinette a incasso sono da preferire se:

  • Non si devono conservare molte bottiglie;
  • Si sta progettando il locale da zero. In questo modo si evitano i problemi di inserimento e non vi è alcuna difficoltà a far combaciare gli spazi.

Inserire la cantinetta a incasso in un locale già arredato, magari in cucina, è difficile. Non vi sono problemi di sorta se invece, come dice il nome, si opta per una cantinetta a libera installazione. E’ versatile e può potenzialmente adattarsi a qualsiasi tipo di ambiente.

 

 Gli accessori sono necessari? Se sì, quali?

E’ una domanda importante perché il numero di accessori presenti concorre a determinare il prezzo. Se il modello che abbiamo puntato offre alcuni accessori per noi inutili, è bene evitare di spendere denaro inutilmente e optare per un altro modello. Tra gli accessori più comuni spiccano i seguenti.

  • Funzione party. Questo optional consiste nella presenza di un vano a parte. Questo può essere aperto separatamente, senza coinvolgere gli altri scompartimenti. L’ideale per servirsi durante le feste o gli aperitivi.
  • Sistema antivibrazione.
  • Sbrinamento automatico. Un accessorio presente solo nei modelli climatizzati, molto utile in quanto consente di risparmiare tempo ed energia.
  • Serratura per la porta del vano. Per le persone più sospettose…

 

Infine, due consigli.

Valutare i materiali. A differenza di molti elettrodomestici o articolari per l’arredamento/casa, la scelta del materiale non ha a che fare con la funzionalità ma solamente con l’estetica. Ovviamente, dipende dall’arredamento esistente, nonché dai gusti personali. Sul mercato si trovano modelli in acciaio, che fanno il paio con la tendenza attuale, che punta a una design moderno e minimale. I modelli con inserti in legno forniscono maggiore intimità all’ambiente, mentre quelli in vetro conferiscono una immagine di eleganza.

Dipende, come già accennato, dal gusto personale e dall’arredamento già presente nell’ambiente. E’ comunque possibile rinunciare al design e puntare esclusivamente alla funzionalità. Questa alternativa risulta la più adatta solo se si installa la cantinetta in un luogo poco esposto allo sguardo degli ospiti o dei clienti (nel caso di esercizi commerciali).

Leggere attentamente la scheda tecnica. E’ un suggerimento validi per qualsiasi acquisto, quindi anche per la cantinette. Le schede tecniche in genere comprendono informazioni sulla:

  • Capacità netta espressa in litri
  • Dimensioni espressi in centimetri
  • Classe energetica di appartenenza
  • Numero massimo di bottiglie conservabili
  • Temperatura minima e temperatura massima
  • Caratteristiche varie, come la diversificazione della temperatura, i comandi elettronici, gli accessori

 

PREZZO REGOLAZIONE ELETTRONICA TEMPERATURA DIMENSIONE-CAPACITA’ LIBERA INSTALLAZIONE ACCESSORI MATERIALI
FASCIA BASSA

<250€

Si Max 18 bottiglie Si Scarsa dotazione Solo metallo
FASCIA MEDIA

250-800€

Si Max 70 bottiglie Si Media dotazione Solo metallo
FASCIA ALTA >800€ Si Max 320 bottiglie Si Ottima dotazione

Anche legno

 

Le migliori cantinette per il vino

Non esiste una cantinetta per il vino migliore in assoluto. Esiste però la cantinetta più adatta alle tue esigenze. Quindi dovrai sceglierne una che abbia un prezzo compatibile con il tuo budget, che sia in grado di fare ciò di cui tu hai bisogno. E’ inutile acquistare una cantinetta di ottima fattura e con una capacità in termini di bottiglie elevata, se poi ne dovrai conservare al massimo una decina. Allo stesso modo, è inutile, oltre che dispendioso, optare per una cantinetta dal design ricercato, che abbia magari inserti in legno, se poi sei costretto a installarla in un luogo al riparo dalla vista altrui. Per questo motivo abbiamo – per aiutarti a scegliere – abbiamo elencato le domande che dovresti porti, prima di spendere denaro.

Non posiamo consigliarti una cantinetta per il vino in particolare. Possiamo, però, informarti sulle cantinette che più di ogni altro sono state apprezzate dagli acquirenti, filtrandole per un paio di caratteristiche. Qual è la cantinetta per il vino più economica? Quale ha il design più ricercato? Quale può rappresentare un giusto compromesso? Queste tre brevi ma esaustive recensioni ti consentiranno di rispondere a queste domande.

 

La più economica: Klarstein Vinamora

Il prezzo è il più basso in circolazione: 133,99€.

Klarstein Vinamora cantinetta vino frigo (5 ripiani in acciaio, 35 litri, 12 bottiglie, illuminazione interna LED, display LCD) - nero
  • La cantinetta Vinamora di Klarstein, con una capacità di 35 litri per lo stoccaggio di 12 bottiglie di vino, è il prodotto compatto ed elegante per la tua casa o per la tua attività commerciale.
  • La porta in vetro con doppio isolamento e i ventilatori nascosti assicurano massima stabilità, evitando sbalzi di temperatura. La temperatura di refrigerazione può essere regolata tra gli 11 e i 18 gradi C, per conservare ogni tipo di vino alla propria temperatura ideale.
  • I cinque ripiani in acciaio inox estraibili della vetrina frigorifero permettono di mettere al fresco 12 bottiglie del vostro vino preferito, ben visibili dall'esterno tramite la finestrella di vetro, per un effetto visivo elegante e di classe.
  • Il pannello touch situato sul telaio frontale, fornito di un piccolo display LCD, è intuitivo e di semplice utilizzo e permette di avere sempre sotto controllo le temperature della vostra cantinetta vino.
  • Questo minibar svolge non solo una funzione di conservazione, ma diventa anche un'elegante vetrinetta espositiva, grazie al suo design nero moderno e ai suoi ripiani in acciaio.

Ha una capacità netta di 35 litri, che si traduce nella possibilità di conservare 12 bottiglie da 75cl. Come buona parte delle cantinette per il vino, è dotata di regolazione elettronica della temperatura. Il range di temperatura va dagli 11 ai 18 gradi.

Il design non è certamente tra i più ricercati, sebbene Klarstein Vinamora non sfiguri rispetto a modelli più costosi. Si ammira una compattezza e un minimo di eleganza, per quanto la priorità venga data alla funzionalità.

Anche per ciò che concerne la dotazione Klarstein Vinamora si difende bene, sebbene non offra nulla di eccezionale. Il riferimento è, in particolare, al display in LCD che consente una regolazione più rapida e semplice della temperatura.

I materiali non sono ricercati dal punto di vista estetico, come si addisce a una cantinetta per il vino che fa del rapporto qualità-prezzo il suo punto di forza. I ripiani, per esempio, sono in acciaio inox.

In definitiva Klarstein Vinamora è la scelta migliore se cerchi una cantinetta per il vino economica, che faccia il suo mestiere, e se non devi conservare molte bottiglie contemporaneamente. In verità, la puoi utilizzare anche come minibar, se non hai pretese altissime: il design è semplice ma ha una sua pur scarna eleganza, in parte dovuta al colore (nero).

 

 

Con il miglior design: Vinumdesign VD40SMCW

La cantinetta VD40SMCW della Vinumdesign fa del design il suo punto di forza. Il prezzo si posiziona sulla fascia medio-alta e si attesta sui 650€.

VINUMdesign - Cantina del Vino a Libera Installazione VD40SMCW da 49,5cm
  • Capacità netta 98 Litri
  • Temperatura regolabile +5°C / + 18°C
  • Luce interna a LED Blu
  • Porta vetro a specchio anti UV
  • La cantinetta vino  rivestita in acciaio INOX 8/10

Il design è molto ricercato. Le forme eleganti, vagamente minimal, il colore nero, gli inserti in legno e la porta in vetro trasparente la rendono uno splendido articolo di arredamento. La VD40SMCW della Vinumdesign è una cantinetta per il vino in grado di arricchire l’ambiente nel quale viene installata.

L’aspetto estetico, però, non è il suo unico pregio. E’ ottima sia per la conservazione a lungo termine (invecchiamento) che per quella finalizzata al servizio. E’ infatti multitemperatura: un primo scomparto si caratterizza per il range di temperatura 5-14 gradi; un secondo scomparto ha un range di 12-18 gradi. La capacità è ottima in quanto consente di conservare fino a 40 bottiglie.

La VD40SMCW della Vinumdesign è la cantinetta che fa per te se stai cercando anche un articolo di arredamento, oltre che un semplice frigo-cantina. E’ la scelta migliore se vuoi far invecchiare i tuoi ma allo stesso tempo hai bisogno di temperature più adatte al semplice servizio. Dovresti prenderla in considerazione se queste sono le tue esigenze e se possiedi una certa capacità di spesa.

 

Un buon compromesso: Severin KS9894

Offerta
Severin KS 9894 Cantina 33 Bottiglie da 0,75 Lt, Classe " A " Temperature Regolabili da 7 a 18°C, Colore Nero
  • 6 ripiani cromati, 1 fisso and 5 regolabili in altezza
  • Porta in vetro con cornice in materiale sintetico
  • Sbrinamento automatico
  • 2 piedini regolabili
  • Profondità a porta aperta: 92 cm

Hai un budget sufficiente ma non esagerato? Vuoi comunque una cantinetta per il vino che dia buone soddisfazioni sotto ogni punto di vista? La cantinetta migliore per te potrebbe essere la KS 9894 della Severin. E’ a tutti gli effetti una cantinetta per il vino “media”, che fa il suo lavoro egregiamente senza primeggiare in nulla. Eccetto che nel rapporto qualità-prezzo, che è davvero ottimo. La si può trovare, infatti, intorno ai 340€.

La capacità è medio-alta, e consente la conservazione di 33 bottiglie. E’ una monotemperatura, ma il range è molto esteso: 7-18 gradi. E’ elegante, si presenta come un articolo di arredamento che non sfigurerebbe in ambienti ricercati. E’ di colore nero e ha i ripiani cromati. La porta è in vetro ma il materiale delle cornici è sintetico.

Ha infine due piedini regolabili e una profondità (a porta aperte) di 92 cm, quindi è molto pratica da installare.